Gestione dei RAEE in Italia

La corretta gestione dei rifiuti di Apparecchiature elettrici ed elettronici, in Italia, ha consentito di recuperare 46.468 tonnellate di ferro, 1.722 tonnellate di alluminio, 1.328 tonnellate di rame e 5.892 tonnellate di plastica, evitando l’emissione in atmosfera di oltre 1.200.000 tonnellate di CO2. Tale impresa è stata resa possibile grazie alla corretta gestione dei rifiuti RAEE operata dal Consorzio Italiano per il Recupero e il Riciclaggio degli Elettrodomestici che durante tutto il 2012 ha raccolto circa 71.800 tonnellate di rifiuti RAEE tra frigoriferi, condizionatori, scalda-acqua, lavatrici, lavastoviglie, forni e cappe.

I metalli recuperati dalla gestione dei rifiuti RAEE (ferro, alluminio, rame e plastica) ha consentito un risparmio energetico di circa 134.000.000 kWh di energia elettrica, rispetto a quanto necessario per ottenere le stesse quantità di materie prime vergini.

In testa alla graduatoria delle regioni più virtuose in base ai RAEE gestiti dal Consorzio Italiano per il Recupero e il Riciclaggio degli Elettrodomestici, figura la Lombardia, al vertice della classifica del 2012 ma anche dell’anno 2011. La Lombardia è subito seguita dal Veneto e dalla Sicilia. All’ultimo posto della classifica troviamo il Molise, niente male per la Campania che resta nella top ten aggiudicandosi un ottavo posto.

Se nella classifica, una regione occupa una posizione basse, non vuol dire che smaltisce male i rifiuti RAEE, potrebbe anche non produrli affatto: i volumi di vendita di nuove apparecchiature elettriche sono calati a causa del protrarsi della crisi economica, inoltre la classifica non tiene conto della densità della popolazione e delle loro abitudini ma semplicemente della quantità di rifiuti RAEE raccolti che per la Lombardia ammonta a 12.250 tonnellate e per il Veneto a 7.323 tonnellate.

Un’altra considerazione da fare riguarda i Consorzi, i gruppi e le aziende che gestiscono i rifiuti RAEE. Per quanto riguarda la raccolta e la gestione dei RAEE, vi sono soggetti diversi dai Sistemi Collettivi istituiti dai Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, è il caso di quelle aziende che raccolgono rifiuti elettronici per accumulare “le materie prime pregiate” contenute in essi. Quelli raccolti da Ecodom (Consorzio Italiano per il Recupero e il Riciclaggio degli Elettrodomestici), rappresentano solo il 30 per cento di tutti i RAEE gestiti in Italia. I rifiuti RAEE gestiti in Italia nel 2012 ammontano a un totale di circa 167.533 tonnellate.

Remedia TSR, ad esempio, è la società del Gruppo Remedia, specializzata a gestire tutte le operazioni necessarie per un corretto smaltimento: trasporto, trattamento, recupero e smaltimento ambientalmente compatibile di RAEE Professionali Rifiuti.

Pubblicato da Anna De Simone