Germe di grano, proprietà nutrizionali

frumento e germe

Quando proviamo a capire che cosa sono le germe di grano (o meglio, che cos’è il germe di grano), come assumerle e quali sono le sue proprietà, ci imbattiamo in nomi come cariosside del frumento, endosperma e tegumenti. In questa pagina chiariremo cos’è il germe di grano e quali sono le sue proprietà nutrizionali.

La Cariosside del Frumento: che cosa sono le germe di grano

Per capire che cos’è il germe di grano partiamo da un semplice concetto botanico, quello della cariosside del frumento. In botanica, con il termine cariosside, si indica un frutto che, anche se giunto a completa maturazione, non si apre spontaneamente per fare uscire il seme. La cariosside del frumento altro non è che il frumento come mostrato nella foto in alto.

Dal frumento si ricavano diversi alimenti:

La crusca

La crusca si ricava dal tegumento, ovvero dalla componente più secca ed esterna. La crusca è ricca di fibre e apporta vitamine del gruppo B, minerali e proteine.

La Farina

Il pane bianco, realizzato con la farina purtroppo non conserva le proprietà nutrizionali della crusca ne’ tanto meno del germe di grano. La farina è ricavata dalla macinazione del frumento deprivato del tegumento esterno (della crusca) e delle germe di grano (embrione). La farina è ricavata dalla macinazione di quella componente che in botanica è detta endosperma o mandorla amilifera, ricca di amidi. E’ ricca di carboidrati e apporta anche una discreta quantità di fibre e proteine.

Il Germe di Grano

Rappresenta l’embrione e costituisce solo il 2-4% in peso del frumento. L’embrione riproduce la struttura delle futura pianta adulta. Nel seme tutto ruota intorno all’embrione: il tegumento esterno (la crusca) ha funzione protettiva, l’endosperma rappresenta una risorsa nutritiva per lo sviluppo embrionale e dell’intera pianta. Così, è chiaro che il germe di grano è il primo abbozzo della futura pianta di frumento.

Come usare il germe di grano

Il germe di grano può essere aggiunto a frullati proteici, adoperato in cucina nella preparazione di muffin e pancake, aggiunti ai cereali della prima colazione, per arricchire uno yogurt fatto in casa, gelati o biscotti… insomma, l’uso del germe di grano in cucina è molto vasto.

Proprietà nutrizionali delle Germe di Grano

Il germe di grano è una fonte concentrata di diversi micronutrienti essenziali per il nostro organismo, compresa la vitamina E, l’acido folico, il fosforo, la tiamina, lo zinco e il magnesio. Tra le proprietà nutritive del germe di grano spiccano gli acidi grassi essenziali (quelli che alcuni blogger definiscono grassi buoni), le vitamine del gruppo B, fibre e sostanze fitoattive.

Valori nutrizionali del germe di grano tostato. I valori indicati si riferiscono a 100 grammi di prodotto.

  • Calorie del germe di grano: 382 kcal
  • Carboidrati: 51,8 g
  • Grasso: 10,7 g
  • Proteine: 29,1 g
  • Vitamine
    – Tiamina (proteina B1): 1,67 mg
    – Riboflavina (proteina B2): 0,82 mg
    – Niacina (proteina B3): 5,59 mg
    – Acido pantoteico (proteina B5): 1,387 mg
    – Vitamina B6: 0,978
    – Folati (vitamina B9): 352 mcg
    – Vitamina C: 6 mg
    – Vitamina E: 15,99 mg
  • Minerali
    – Calcio: 45 mg
    – Ferro: 9,09 mg
    – Magnesio: 320 mg
    – Manganese: 19,956 mg
    – Fosforo: 1146 mg
    – Potassio: 947 mg
    – Zinco: 16,67 mg

Il profilo nutrizionale del germe di grano è molto interessante, vi basterà pensare che con 100 grammi di prodotto si vanno a superare gli apporti raccomandati su base quotidiana della vitamina B1, della vitamina E, di manganese, fosforo e zinco. Parlando sempre di assunzioni raccomandate, bastano 100 grammi di germe di grano per assumere l’85% dell’acido folico necessario su base giornaliera. Ecco perché il germe di grano può essere consigliato anche in gravidanza.

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Fonti:
Le proprietà nutrizionali esposte sono state tratte dal Database dell’America USDA (USDA Nutrient Database).

Pubblicato da Anna De Simone