Frutta fresca con panna e zafferano

Fiore di zafferano

Il fiore dello zafferano

Lo zafferano si abbina praticamente a tutto e tutto rende più saporito e gustoso, oltre che bello da vedere. Anche la frutta di colorate e squisite macedonie con lo zafferano acquista quel qualcosa in più che la rende una portata raffinata da servire.

Lo zafferano  è una pianta (bulbo-tubero) che viene trapiantata in primavera e il cui fiore sboccia nei campi a ottobre (fioritura autunnale). Il fiore, che si schiude al mattino con i primi raggi del sole, ha un bel colore che varia dal lilla chiaro al viola purpureo; all’interno della sua corolla si trovano 3 fili di colore rosso vivo, e proprio da questi ultimi si ricava lo zafferano.

 



Lo zafferano non è un prodotto a buon mercato. È vero. Anzi, uno zafferano che viene venduto a un prezzo basso può nascondere brutte sorprese. Il prezzo dello zafferano dipende dal fatto che la coltivazione, la lavorazione e la raccolta dello zafferano sono interamente manuali. Per produrre 1 kg di zafferano è necessario raccogliere sui campi circa 150mila fiori e occorrono più o meno 500 ore di lavoro. Da circa 20 fiori si ricavano 60 pistilli che una volta essiccati e lavorati servono per preparare una bustina di zafferano.

Una ricetta estiva fresca e raffinata per una gustosa merenda o il fine pasto è quella della:

frutta fresca con panna e zafferano

Frutta mista di stagione

4 gherigli di noci tritate o 4 mandorle tritate

200 ml. Di panna da montare

3 cucchiai di zucchero a velo

1 bicchierino di Cointreau

½ bustina di zafferano

1 limone

Lavate, pelate e tagliate a dadini la frutta. Bagnatela con il succo di mezzo limone per evitare che la polpa annerisca. Montate la panna a neve, aggiungete lo zafferano, lo zucchero e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Distribuite la frutta in 4 coppe trasparenti individuali e coprite con una cucchiaiata di panna montata. Spolverizzate con i gherigli di noce tritati e decorate con qualche pezzo di frutta. Tenete in frigorifero fino al momento di servire.

 

Pubblicato da Michele Ciceri il 27 luglio 2012