Fibra di cocco per la pacciamatura del terreno

fibra di cocco

Tra i materiali impiegati per la piacciamatura del terreno figura la fibra di cocco. La fibra di cocco, impiegata per la pacciamatura del terreno, ha l’indubbio vantaggio di poter essere sotterrata, mediante fresatura, al termine del periodo di utilizzo senza creare problemi di smaltimento o inquinamento ambientale.

Fibra di Cocco per Pacciamatura 
Il miglior metodo naturale per il controllo delle infestanti in una coltivazione, è la pacciamatura. Tale tecnica può venire mediante l’impiego di un gran numero di materiali, tra i più decorativi figurano frammenti di vetro levigati e fibra di cocco. I sistemi di pacciamatura maggiormente diffusi vedono l’uso di film plastici che, al termine della coltivazione, costringono l’utente a eseguire un’opera di pulizia, raccolta e smaltimento.

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Con la fibra di cocco (così come impiegando altri residui vegetali) si evita il problema dello smaltimento e al termine del raccolto il materiale può essere comodamente interrato. La pacciamatura con fibra di cocco crea il microclima ideale per la crescita delle piante, riduce la perdita d’acqua dal terreno per mezzo evaporazione e riesce a mantenere soffice il terreno.

Alternative alla fibra di cocco per pacciamatura del terreno:
Sono molti i materiali di origine vegetale da poter impiegare per la pacciamatura del terreno, la fibra di cocco ha il solo vantaggio di essere particolarmente decorativa.

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Le fibre di cocco sono importate da India, Sri Lanka ed altri Paesi esotici, si ricavano per essiccazione della buccia esterna della noce di cocco. Sono reperibili in commercio in rotoli o strisce e vanno disposte in uno spessore di 3-5 cm. Ecco le alternative:

  • Foglie secche
    Si raccolgono in autunno, esclusivamente da piante sane, si conservano in sacchi e s’impiegano al momento del bisogno per la pacciamatura a costo zero. Nelle zone ventose, le foglie secche potranno essere ricoperte con scaglie di corteccia.
  • Erba di sfalcio
    Una volta tagliata, l’erba del prato va fatta seccare e disposta in spessori da 5-8 cm per la pacciamatura a costo zero. Nelle zone ventose, l’erba di sfalcio potrà essere ricoperte con scaglie di corteccia.
  • La Paglia
    Si dispone in spessori da 5 a 8 cm. Bisognerà rigenerarla molto più lentamente rispetto alle già citate foglie secche ed erbe di sfalcio.
  • Gusci di nocciola
    Così come i gusci di semi di cacao, i gusci di nocciola possono essere impiegati per molti anni. Vanno disposti in uno spessore di 5 cm.

Nella foto, la fibra di cocco commercializzata da univerde.it

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Pubblicato da Anna De Simone il 25 aprile 2014