Fertilizzante naturale fai da te

fertilizzante naturale

Per fornire alle piante gli elementi nutritivi di cui hanno bisogno e per migliorare la struttura e le caratteristiche del suolo bisogna concimare il terreno. Grazie alla tecnica del compostaggio si ottiene un fertilizzante naturale al 100%, altrettanto efficace nel trasferire al terreno le sostanze nutritive e i bio elementi di cui ha bisogno. In questo modo ridurremo la quantità di rifiuti da smaltire e allo stesso tempo sfrutteremo materiali organici di scarto come rami, foglie, erba, bucce di frutta e verdura ed altri avanzi di cibo: una volta decomposti nel giro di qualche mese si trasformeranno in fertile humus per le nostre colture. Ma vediamo nel dettaglio come realizzare un fertilizzante naturale fai da te, seguendo le nostre indicazioni.


Fertilizzante naturale fai da te, le indicazioni

  • Procuratevi un contenitore: in alternativa potete creare una buca in giardino, ma così facendo i tempi saranno più lunghi. Potete utilizzare ad esempio un composer o anche bidoni e cassette dotati di coperchio. Assicuratevi però che il fondo sia aperto dato che dovrà essere a contatto con il terreno, per consentire il passaggio ai lombrichi.
  • Assicuratevi che il materiale stoccato per il compostaggio venga prima triturato
  • Altra cosa importante è il passaggio di ossigeno nel nostro compost: a tal proposito dovrete posizionare sul fondo del contenitore dei rami tritati in modo grossolano.
  • Di tanto in tanto dovrete smuovere con un forcone la massa di detriti, per evitare che possano compattarsi.
  • Per evitare la formazione di cattivi odori e un innalzamento eccessivo della temperatura, posizionate il bidone all’ombra.
  • Assicurate il giusto grado di umidità: sarà sufficiente bagnare periodicamente il compost o garantire una buona percentuale di materiale umido come erba o bucce di frutta.
  • Mescolate insieme più tipologie di scarto diverse: serve a favorire una buona decomposizione e ad ottenere un fertilizzante bilanciato per quel che riguarda il rapporto tra carbonio e azoto
  • Per assicurare una buona percentuale di carbonio, utilizzate materiali come legno, carta e paglia. L’azoto è invece contenuto ad esempio negli scarti di cucina. Più in generale, gli scarti verdi come l’erba e le foglie contengono azoto, mentre quelli marroni come il legno contengono carbonio.
  • Per tritare i materiali più grossi potete ricorrere a un biotrituratore elettrico.

Il nostro humus sarà pronto dopo circa 6-9 mesi: potrete prelevarlo ed applicarlo alle colture dopo averlo  setacciato.

Pubblicato da Anna De Simone il 23 luglio 2014