Eole, l’orologio eolico

Un detto recita “chi si ferma è perduto”, ma se fosse il vento a fermarsi? Di certo le pale eoliche smetterebbero di girare, cesserebbe il fruscio delle foglie sugli alberi e l’orologio smetterebbe di funzionare! La pertinenza sembra inesistente ma nel caso dell’orologio da polso Eole, l’allusione è d’obbligo.

Eole, progettato da Julien Moise, è un orologio dallo stile minimale che si alimenta dall’energia prodotta dal vento. Non servono le batterie: il meccanismo funziona muovendo il propulsore dell’orologio con il vento. Basta soffiare sul quadrante per avviare il meccanismo che lo alimenta e poter vedere l’ora esatta.

Con l’aiuto dell’energia eolica, sprigionata dai nostri polmoni, si innesca l’elettricità necessaria che consente di visualizzare l’ora per un breve periodo. Soffiando sull’orologio, l’elica rossa che lo circonda inizierà a ruotare e, non appena il propulsore percepirà il vento, appariranno sul display digitale vari dati. Peccato che per ora Eole è solo un concept. Per un orologio del genere, sarebbe stato meglio se a disegnarlo fosse stata una donna! Cinturino nero, propulsori rossi, scocca bianca e segnali luminosi celesti.

Non solo l’ora esatta ma anche la data, il meteo e la funzione timer con la sveglia. Eole è fantastico ma non si tratta dell’unico esemplare di orologio ecologico. Già da tempo è stato realizzato il Bedol Watch Water, un orologio che funziona esclusivamente ad acqua e limone, per non parlare dei numerosissimi orologi a energia solare.

Pubblicato da Anna De Simone il 1 ottobre 2012