Enigma della Sfinge: storia e soluzione

Enigma della Sfinge

Enigma della Sfinge, noto forse a chi è alle prese con versioni di greco e latino o lo è stato in passato. E’ un episodio deliziosamente scientifico, oltre che storico e letterario, perché è un enigma che va a sfidare la logica, attiva il cervello e ci fa ragionare. Vediamo di che si tratta.



Enigma della Sfinge: storia

E’ rimasto nella storia, l’Enigma della Sfinge, non perché non esistano di più difficili ma perché risulta il primo enigma della storia di cui si abbia documentazione. Troviamo infatti questo indovinello, in fondo un indovinello come gli altri, citato da vari autori. Nelle righe di Pseudo-Apollodoro, ad esempio, che descrive la Sfinge come tutti ce la immaginiamo, quindi come un leone con volto da donna ed ali da uccello.

Inviata da Era ed accovacciata sul Monte Ficio, questa creatura propone il seguente ormai noto enigma: “Chi, pur avendo una sola voce, si trasforma in quadrupede, bipede e tripede?”.

Ci sono poi molte varianti, sia sul testo dell’enigma, anche se il concetto resta uguale, sia sull’aspetto della sfinge stessa. Si sarebbe trovata a Giza, vicino alle piramidi, secondo alcuni, secondo altri all’ingresso della città di Tebe. In alcuni testi ha corpo di leone, testa umana e in più ali da uccello, in altri appare leggermente diversa ma sempre come un puzzle di più creature.

Quello che è certo è che chiedeva a chi passava chi fosse colui che era capace di camminare sia con quattro piedi che con due piedi e tre piedi. Chi sbagliava a rispondere veniva divorato. Solo Edipo è riuscito ad azzeccare la risposta e la sfinge si uccise gettandosi dall’Acropoli.

Enigma della Sfinge

Enigma della Sfinge: soluzione

Chi vuole ingegnarsi e risolvere questo enigma della sfinge può leggere tranquillamente perché non svelerò qui la soluzione. Provo invece a riformulare l’enigma stesso con parole diverse per stimolarvi l’intuito. “Esiste qualcosa sulla terra che ha due piedi, quattro piedi e tre piedi ed ha una sola voce, è l’unico, tra coloro che si muovono sulla terra, in cielo e nel mare a cambiare la propria natura, ma quando per camminare usa più piedi la sua velocità in proporzione diminuisce”. Non sono parola mie ma di uno dei tanti autori che ha voluto riportare l’Enigma della Sfinge

Enigma della sfinge: versione

Ci sono numerose versioni che citano o riportano l’Enigma della Sfinge, tra le più frequentemente proposte troviamo “Edipo e la sfinge”, in greco, “Edipo risolve i quesiti della Sfinge”, in latino, e ancora in greco “Edipo svela gloriosamente l’Enigma della Sfinge” ed “Edipo e la sfinge”.

Enigma della Sfinge

Enigma della Sfinge di Tebe

Nella mitologia greca la Sfinge si trova all’ingresso della città di Tebe per porre il suo enigma ai passanti. Viene raccontato con chiarezza che non era in grado di risolverlo veniva ucciso. Ma come? Alcuni dicono strangolato, altri divorato. Sempre leggendo antichi scritti si apprende che Creonte, perso anche il figlio Emone, aveva deciso che chi avesse sconfitto la Sfinge avrebbe avuto il regno e la mano della vedova di Laio, Giocasta.

Enigma della Sfinge e altri enigmi 

Ci sono molti altri “enigmi” simili a quelli della Sfinge, sia antichi che moderni, utilizzati da vari popoli in giro per il mondo. Fra i mongoli del Selenga, fra le tribù centrali africane ex colonie inglesi e anche fra quelle della Guascogna.

Enigma della Sfinge

Se si vuole mettere alla prova il proprio intuito, oltre 200 rompicapo sono ne “Il grande libro degli enigmi matematici” di Sylvain Lhullier, a 17 euro in vendita anche su Amazon. Se ne trovano di antichi e di moderni, stile indovinello oppure con figure geometriche. Un libro che sfida e coinvolge, bello anche da utilizzare in compagnia per sfidarsi a vicenda e fare anche qualche esercizio per la memoria  scervellandosi sul Nastro di Moebius.

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Pubblicato da Marta Abbà il 15 marzo 2018