Energia solare per le scuole romane

I tetti degli edifici scolastici romani saranno presto ricoperti da impianti fotovoltaici, una svolta decisiva verso la sostenibilità e il risparmio energetico che renderà Roma, non solo la capitale politica dello stivale ma anche quella energetica. A dare il via alla solarizzazione delle scuole romane è stato il sindaco Gianni Alemanno che, nell’ambito del programma triennale di lavori pubblici previsti dal piano “Roma Capitale 2011-2013“, ha inaugurato i lavori che prevedono l’installazione di pannelli solari su tutti gli edifici delle scuole comunali; saranno così installati 524 impianti per un totale di 8Mw di energia prodotta. Energia pulita che nei prossimi 25 anni farà risparmiare 132.500 tonnallate di anidride carbonica.

La solarizzazione delle scuole capitoline ha un costo complessivo di 30 milioni di euro, ma il Comune di Roma non metterà neppure un centesimo. Tutta l’operazione sarà finanziata da aziende che provvederanno all’installazione, alla manutenzione e alla gestione degli impianti. Secondo i programmi aziendali, l’investimento iniziale sarà recuperato totalmente nei prossimi 25 anni. Le aziende hanno attuato tale sistema di project financing tenendo conto delle grandi potenzialità del solare e dei margini di guadagni: gli investitori potranno vendere il surplus energetico generato dai pannelli, immettendo l’elettricità nella rete locale. Io progetto della solarizzazione capitolina si dividerà in due fasi, durante la prima saranno installati impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici scolastici, la seconda fase prevede l’impianto di pannelli solari all’interno di cimiteri, per una potenza totale di 4,2 Mw e un investimento di 15 milioni di euro.

Roma diventerà una grande centrale fotovoltaica“ -commenta così il sindaco Alemmanno- “Si tratta del più grande progetto fotovoltaico su edifici pubblici in Italia. Entro il 30 giugno 2012 le scuole coinvolte produrranno energia che consentirà alle casse del Comune un risparmio enorme e alla città di produrre energia pulita. Tutto il risparmio sarà poi utilizzato per la realizzazione di nuovi progetti, consentendo così di finanziare nuovi lavori nelle scuole e nei cimiteri

Pubblicato da Anna De Simone il 24 gennaio 2012