Energia geotermica

Sotto la superficie terrestre si cela un tesoro inestimabile, una fonte energetica inesauribile fatta di enormi riserve di calore che aspettano solo di essere sfruttate, l’energia geotermica. L’energia geotermica pone la sua origine nelle profondità della crosta terrestre dove si raggiungono temperature molto alte, tanto da fondere le rocce e trasformarle in un fiume di materiali fluidi.

Energia geotermica. Caratteristiche
L’energia geotermica è una fonte di energia termica estraibile da serbatoi sotterranei di acqua calda di origine naturale, considerata una delle fonti disponibili di energia alternativa o integrativa. La presenza di acqua calda nel sottosuolo è provocata dalla combinazione di due effetti: il naturale aumento di temperatura, il cosiddetto gradiente geotermico, che si rileva all’aumentare della profondità, pari a circa 3 °C ogni 100 m, si fonde con l’eventuale presenza, nelle zone predisposte, di calore di origine vulcanica, portando il gradiente a 10 °C ogni 100 m.

Energia geotermica. Produzione di energia elettrica
Nelle zone il cui gradiente geotermico è molto alto, la temperatura delle acque sotterranee raggiunge livelli che permettono lo sfruttamento dell’energia geotermica per la produzione di energia elettrica. Questi impianti non sfruttano alcun processo di combustione, sono estremamente puliti in quanto sfruttano un riscaldamento termico del tutto naturale senza scorie o residui atmosferici.

Energia geotermica. Impianto geotermico
L’impianto geotermico è un sistema di assorbimento del calore che prevede la perforazione verticale del terreno fino a 50-150 metri di profondità. All’interno degli scavi vengono predisposte delle condutture a circuito chiuso che portano il calore dal sottosuolo in superficie mediante un fluido termovettore che consiste in acqua mista a sostanza antigelo. In questo modo si ottiene energia termica a una temperatura che si aggira normalmente sui 12-13 °C. Attraverso una pompa di calore, la temperatura del fluido viene aumentata ulteriormente, rendendola utilizzabile per il riscaldamento di ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria.

Energia geotermica. I costi
I costi per un impianto geotermico sono sensibilmente più alti rispetto agli impianti convenzionali, tuttavia l’impianto geotermico ha il vantaggio di avere un ciclo di vita molto più lungo. Una caldaia tradizionale deve essere sostituita di norma dopo 20-25 anni, mentre in un impianto geotermico, basta cambiare la pompa di calore, visto che le condutture sono garantite dai produttori anche fino a 100 anni. Il prezzo d’acquisto di una pompa di calore per un impianto con una potenza di 15 kW, adatta a un nucleo familiare medio, è di 9.300 euro circa iva inclusa.

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Pubblicato da Anna De Simone il 5 ottobre 2012