Energia da biomasse alla fiera di Guangzhou

Energie da biomasse Guangzhou

La settima edizione dell’APBE 2018 (Asia-Pacific Biomass Energy Exhibition) si terrà a Guangzhou, dal 16 al 18 agosto 2018 e sarà una nuova occasione di incontro per tutti gli operatori del settore legato all’energia dalle biomasse.

Le biomasse sono diventate la quarta fonte di energia a livello mondiale e la Cina in questo settore ricopre un ruolo di assoluto rilievo con le sue aziende sempre più preparate ad affrontare anche i mercati internazionali ma anche alla ricerca di partner con cui perfezionare accordi di reciproca collaborazione.

Gli investimenti sempre più importanti della Cina verso la produzione di energia da fonti rinnovabili costituiscono un ulteriore volano per questa nuova edizione a cui parteciperanno oltre 120 espositori che presentaranno innovativi prodotti e servizi

 

La fiera di Guangzhou è l’occasione per le aziende del settore di esporre le loro migliori tecnologie ai potenziali buyers sempre più interessati a produrre energia in modo efficiente utilizzando le biomasse.

Negli Stati Uniti solo lo 0,94% dell’energia viene prodotta da biomasse ma in base alle dichiarazioni di Bob Cleaves, presidente della Biomass Power Association, che gestisce oltre 80 impianti inceneritori in 16 stati, questa percentuale è destinata a raddoppiare nei prossimi anni.

L’energia da biomasse potrebbe essere un’opportunità se ricavata seguendo principi di sostenibilità ma molti ambientalisti sono preoccupati.

Chris Matera, fondatore del Massachusetts Forest Watch, afferma che l’utilizzo di biomasse per produrre energia potrebbe causare seri danni ambientali, dovuti al taglio indiscriminato di foreste e all’utilizzo di grandi quantità d’acqua nel processo di raffreddamento.

I sostenitori di questa tecnologia affermano invece che la maggior parte del legno utilizzato nel processo di combustione deriverebbe dai materiali residui dei raccolti e dalle parti di scarto di alberi che verrebbero in ogni caso tagliati per utilizzi più profittevoli, come la produzione di mobili, ad esempio.

Laurie Wayburn, presidente del Pacific Forest Trust, un organizzazione no profit con sede in California, è invece convinta che le biomasse possano essere ricavate da una gestione attenta e regolata del patrimonio boschivo che potrebbe addirittura trarne beneficio, visto che il rischio opposto è talvolta costituito dall’abbandono da parte dell’uomo e dei “boscaioli” che, in mancanza di lavori profittevoli, lasciano le loro terre per trasferirsi nelle città, aprendo la strada al degrado del patrimonio boschivo.

Il dibattito è quindi aperto ma quello che è certo è il grande interesse per le nuove tecnologie dedicate a massimizzare la resa di energia ricavata dalla combustione di biomasse.

La fiera sulle biomasse di Guanzhou è quindi una grande opportunità per gli operatori del settore di informarsi sullo stato dell’arte delle tecnologie attualmente disponibili.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale della manifestazione, disponibile anche il lingua inglese all’indirizzo: http://www.apbechina.com/index.php?lang=en

Se siete interessati a maggiori informazioni per visitare la fiera o per partecipare in qualità di espositori potete scrivere a Jenny, della segreteria organizzativa, a questo indirizzo email: [email protected]

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Pubblicato da Matteo Di Felice il 5 giugno 2016