Efficienza energetica: porte e finestre

Quando si parla di efficienza energetica, le finestre possono essere il tallone di Achille della casa. Possono dare vita a spifferi e rendere vani gli sforzi dei pannelli isolanti, ne consegue che le finestre giocano un ruolo essenziale nell’efficienza domestica soprattutto per chi vuole certificare il proprio edificio.

E’ chiaro che per migliorare l’efficienza energetica di un edificio è necessario intervenire sulle finestre. L’ideale sarebbe installare delle finestre capaci di trattenere il calore in inverno e favorire la fuoriuscita di aria calda nei periodi estivi.

L’efficienza di una finestra può essere ottimizzata grazie a pellicole a controllo solare, capaci di ridurre la dispersione di calore fino al 30 per cento e in estate, il calore in ingresso è ridotto fino al 73 per cento.

Chi sta costruendo casa o vuole sostituire gli infissi, può acquistare finestre ad hoc. Certo, una finestra da sola non può ottenere la certificazione LEED ma può contribuire in materia di rendimento energetico e non solo, nel caso di particolari finestre, il contributo non si limita al rendimento energetico ma anche alla gestione dei rifiuti di costruzione, contenuto riciclato, illuminazione naturale e utilizzo di legno certificato.

Si tratta degli infissi forniti da Marvin, 150.000 opzioni che raggiungono o addirittura superano gli standard Energy Star. Finestre e Porte ad alta efficienza energetica consentono di tagliare i costi delle bollette fino al 15 per cento. Marvin periodicamente avvia campagne di incentivi anche se per noi italiani sarebbe più conveniente aderire ai programmi statali di incentivi fiscali che ci consentono di detrarre l’IRPEF fino al 55 per cento se miglioriamo l’efficienza energetica del nostro edificio.

Però bisogna attivarsi presto: le detrazioni Irpef per i lavori sugli immobili può essere richiesta fino a giugno 2013. Il marchio Marvin, in Europa è attivo in Grecia, Spagna, Francia, Belgio, Inghilterra, Irlanda e Portogallo. Su richiesta può operare anche in Italia.

Pubblicato da Anna De Simone il 30 dicembre 2012