Digital decluttering: cosa è e come si fa

Digital decluttering

Il termine decluttering è ormai entrato in uso in modo abbastanza diffuso ma lo si associa alla casa, agli armadi da svuotare di vestiti che non si mettono mai, ai soprammobili inutili da regalare o rivendere. E come di fa un digital decluttering? La logica è la stessa ma dobbiamo trasportarla nel contesto digitale. Niente scatoloni e mercatini, quindi, nessun negozio di seconda mano e poco sudore ma tanto fegato e severità per riuscire a liberarci del superfluo anche sul nostro smarthphone e sul nostro pc. Sarà una bella fatica all’inizio, perchè tutte le icone sembreranno avere estrema importanza per noi, tanta da non poter essere assolutamente eliminate.



Digital decluttering: cosa è

Chi conosce il termine decluttering avrá giá compreso ma partiamo da capo. Il Decluttering indica la pratica del liberarsi di tutto ciò che non ci serve e che, anzi, ci ruba spazio in questo caso mentale.

Si dice spesso che una casa ordinata corrisponde ad una mente ordinata e libera, e viceversa, ma questo vale assolutamente anche per la parte digital. Quei desktop pieni di icone creano confusione nella mente di chi lavora al pc e possono distrarci in modo quasi dirompente. È certamente utile avere tutto a portata di mano ma tutto ciò che davvero ci serve. Se esageriamo, diventa una giungla e siamo in difficoltà, se tutto è importante, nulla è importante.

Fare un digital decluttering quindi significa fare pulizia e ordine, scegliere cosa ci serve davvero ed eliminare il resto. File, app, foto e video e magari anche qualche contatto. Ma non è finita, se abbiamo dei profili social – Facebook, LinkedIn, Twitter, Instagram – una bella pulizia la si può fare anche qui. Di contatti ma anche di pagine da seguire, in modo che le notifiche siano poi davvero degne di nota.

Digital decluttering: come si fa

Passo dopo passo possiamo mettere ordine neo nostri spazi digitali per poterli usare al meglio ed evitare che ci soffochino o ci stressino. Vedrete che non ha nulla di ascetico o anti social questa mininguida, si tratta solo di fare spazio alle cose che servono o che amiamo

Digital decluttering: mail

La mail è uno strumento e come ogni strumento può essere utilizzata bene o male. Sta a noi e dobbiamo sapere che possiamo anche proteggerci da chi la usa male, in modo che non ci disturbi. Mi riferisco alle tante mail di spam ma anche alle newsletter pressanti a cui ci si trova iscritti un po’ per caso. Questo accade a volte anche sul lavoro, con quelle mail con mille persone di copia che diventano deflagranti.

Possiamo organizzare la nostra casello postale dividendo le mail per categorie in modo da recuperarle meglio, e possiamo addirittura, con Gmail ad esempio, mettere in pausa la nostra inbox, evitando di ricevere messaggi per un periodo di tempo a nostra scelta. Se abbiamo bisogno di concentrarci, è un trucco utilissimo e vedrete che anche se per un pochino non leggiamo le mail non accade nulla di catastrofico. Nel frattempo potremo occuparci meglio delle nostre priorità.

Possiamo anche identificare dei momenti in cui ci dedichiamo alle mail per processarne un po’ di fila e dedicarci poi ad altro in modo da non dover continuare a spostare l’attenzione da una cosa all’altra. Per evitare il bombardamento delle newsletter, possiamo metterle in spam e chi le vede più? Le mail sono un vero tartassamento anche sul cellulare, meglio togliere le notifiche automatiche e decidere noi quando guardarle.

Digital decluttering

Digital decluttering: Social network

Non vi è mai capitato di aprire un social network per guardare o fare qualcosa di preciso e poi perdervi nella timeline o nelle notifiche scordandovi il vostro intento. A me accade spesso, ed è per questo che è molto importante limitare al minimo il numero di notifiche che riceviamo. Soprattutto le pagine. Possiamo decidere se farci avvisare o meno per ogni post e come. C’è chi arriva addirittura a togliere le app dal telefono, questo dipende dalla sensibilità di ciascuno, io sono del parere che i social siano anche utili quindi preferisco regolare le notifiche come desidero ma tenermi la possibilità di consultarli anche quando sono in giro.

Digital Decluttering: app e icone

Secondo me app e icone vanno un po’ di pari passo, con la stessa logica ne accumuliamo e con la stessa logica possiamo liberarcene. L’idea che ci porta all’accumulo è la presunta esigenza di avere tutto a portata di mano, in evidenza. Quando le nostre esigenze cambiano, ci dimentichiamo di fare pulizia però e lo schermo si affolla. È come se non lavassimo mai i piatti o non gettassimo mai via i giornali. Passiamo in rassegna il nostro schermo app per app, icona per icona e, sinceri con noi stessi, scegliamo di tenere solo ciò che ci interessa davvero. E raggruppiamo in cluster di app in modo che ci sia più ordine anche nella nostra testa.

Digital decluttering: news e letture

Oggi tramite PC e smartphone ci informiamo, con le per le flash news oppure anche leggendo interi documenti. E’ una possibilità molto interessante ma può diventare anche un incubo se non riusciamo a dare dei limiti a questo tipo di funzionalità.

Per le news abbiamo diverse App che mandano alert e notifiche, se le desideriamo, facciamo in modo di indicare con precisione che tipo di news ci interessano davvero così tanto da volerle vedere sbandierate sul cellulare. Può essere più comodo iscriverci a delle newsletter tematiche e leggerle quando possiamo dedicarci del tempo invece che vedersi mitragliare di titoli nei momenti piu’ inopportuni.

Sul cellulare possiamo anche salvare documenti o ebook che ci interessano, magari da leggere in coda o in treno. Molto utile e poco utilizzata, la funzione della lista di lettura che ci permette di restare concentrati su ciò che stiamo facendo ma allo stesso tempo non perdere il link che abbiamo notato interessante e che vorremmo approfondire stasera. Ecco, che sia sera o mattina, cerchiamo di individuare dei momenti della giornata per leggere le news o i contenuti che abbiamo tenuto da parte o le notizie fresche di giornata.

Digital Decluttering e agenda

Al di là della pulizia che possiamo fare sui nostri cellulari, è in testa che dobbiamo averne. Bombardati da tanti stimoli diversi, dobbiamo avere disciplina e mantenere il controllo del nostro tempo e dei nostri pensieri. Senza essere troppo schematici, individuiamo dei momenti dedicati alle mail, alle App, alle news. Anche a whatsapp che può diventare molesto se siamo in tanti gruppi. Se non si tratta di messaggi urgenti, prendiamoci il tempo per rispondere a tutti in un certo momento, di ritorno dall’ufficio oppure durante una passeggiata. Questo renderà la nostra vita oltre che più produttiva anche più rilassata.

Pubblicato da Marta Abbà il 2 Novembre 2019