Dentifricio, usi alternativi

dentifricio usi alternativi

Tutti noi siamo abituati ad associare il dentifricio come prodotto per l’igiene orale ma i suoi impieghi possono andare ben oltre la pulizia dei denti!


Il dentifricio elimina i cattivi odori, le macchie, sbianca le unghie, lenisce le ustioni e le punture d’insetti inoltre può diventare un gel per capelli. Vediamo nel dettaglio gli usi alternativi del dentifricio dandovi tutti i suggerimenti necessari.

Usi alternativi del dentifricio, cura della persona

  • Contro i brufoli

Mettete del dentifricio sui brufoli e lasciate agire per tutta la notte. Al mattino sciacquate con acqua tiepida

  • Unghie gialle e sporche

Strofinate del dentifricio sulle unghie aiutandovi con un vecchio spazzolino poi risciacquate.

  • Cattivi odori

Contro l’odore di cipolla, aglio, pesce…sulle mani, stendete il dentifricio su dita e palmi e fate agire per qualche minuto. Risciacquate con acqua e sapone.

  • Bruciature e punture

In caso di pelle leggermente scottata oppure di una puntura di insetto, applicate il dentifricio sull’area interessata per avere un rapido sollievo al bruciore e al prurito.

  • Gel per capelli

Per modellare i capelli potete ricorrere al dentifricio come se fosse un gel. Da evitare dentifrici con microgranuli.

Usi alternativi del dentifricio, pulizia della casa

  • Macchie ostinate

In caso di macchie sui tessuti, applicate il dentifricio direttamente sulla macchia da trattare, strofinate leggermente e poi procedete al normale lavaggio.
Se si tratta di macchie su divani, tappeti, moquette, spazzolate via il dentifricio prima di risciacquare. Evitate i dentifrici sbiancati onde evitare di rovinare il capo.

  • Per lucidare argenteria

Per lucidare l’argenteria, applicate il dentifricio con un vecchio spazzolino e fate agire per almeno 4 ore. Risciacquate il tutto e asciugate con un panno morbido. Non usate mai il prodotto sulle perle.

  • Scarpe da ginnastica porche

Per eliminare le macchie, strofinate del dentifricio sulle scarpe poi eliminate i residui con un panno umido.

  • Ferro da stiro sporco

Per pulire il ferro da stiro dalle classiche crosticine bruciate, strofinate sulla piastra del dentifricio: grazie alla silice in esso contenuto, la ruggine sparirà.

  • Vetri appannati

Chi fa immersioni conosce già questo vecchio trucchetto. Per non far appannare le lenti di maschere e occhialini, strofinate delicatamente un sottile strato di dentifricio e poi risciacquate: questa semplice operazione ridurrà notevolmente il problema dell’appannamento.

  • Graffi

Grazie alle  sostanze abrasive presenti nel dentifricio è possibile levigare le superfici danneggiate da piccoli graffi superficiali. Può essere usato sui vetri e su CD e DVD: basta applicare uno strato sottile di dentifricio e strofinare delicatamente per poi rimuovere infine tutti i residui.

A quanto pare gli impieghi del dentifricio possono essere molteplici ma non dimenticate il suo impiego principale! L’igiene orale è fondamentale per il benessere dei denti. Altra cosa fondamentale è la scelta del dentifricio: perchè non autoprodurlo in casa? A tal proposito vi rimandiamo all’articolo “Come fare un dentifricio in casa”

Pubblicato da Anna De Simone il 11 giugno 2015