Curare il prato in inverno

prato in inverno

Curare il prato in inverno: tutti i consigli per avere un prato sano anche nei periodi più freddi dell’anno.

In attesa di arieggiare il prato con l’arrivo della primavera, in inverno non sono molti i lavori da dedicare al tappeto erboso.

Tra gennaio e febbraio più che di manutenzione prato, si può parlare di piccole premure che prevedono la pulizia, l’eventuale rullatura e la concimazione.

Prato ingiallito in inverno

Consigli per evitare l’ingiallimento del prato.
Nelle zone molto fredde, in presenza di brina o ghiaccio, evitate di calpestare l’erba perché gli steli potrebbero spezzarsi e ingiallire. Sempre per evitare l’ingiallimento del prato, ricordatevi di tenerlo sempre pulito rimuovendo foglie, rametti e detriti di vario genere: la luce deve raggiungere l’erba così da evitare la presenza di marciumi.

Nelle zone di montagna, dopo le forte gelate, è possibile che il tappeto erboso si sia sollevato in alcuni punti. La rullatura fa parte delle cure da dedicare al prato a fine inverno, quando ormai l’azione del gelo è alle spalle. Per evitare ingiallimenti, verso inizio marzo, eseguite una rullatura così come descritto nel nostro articolo Rullatura del prato.

Come tagliare il prato in inverno

Nei mesi invernali, l’accrescimento dell’erba e quasi nullo nelle regioni settentrionali, mentre nelle zone a clima mite è presente ancora una certa attività vegetativa. Al Nord, il primo taglio dell’anno va eseguito entro la prima metà di marzo, a fine inverno. Operate con erba perfettamente asciutta e con terreno non troppo bagnato; si consiglia di usare un rasaerba con cestello per la raccolta per evitare l’insorgere di malattie fungine.

A Sud, il primo taglio dell’anno va eseguito a febbraio, sempre con erba asciutta e terreno poco bagnato.

In base al prato, decidete l’altezza di taglio: nel caso sia costituito da specie macroterme, eseguite un taglio a un’altezza di 2,5-3,5 cm. Al contrario, se il prato è composto da specie microterme, portate l’altezza della lama di taglio a 2,5 – 4,5 cm dal suolo. Le specie macroterme sono tipiche dei manti erbosi del sud e delle isole, si tratta di specie come Cynodon, Zoysia, Paspalum e Stenotaphrum. Le specie microterme sono più diffuse al nord e al Centro, si tratta di specie come Lolium, Poa, Festuca e Agrostis.

L’articolo Curare il prato in inverno fa parte di una più ampia rubrica dedicata alle cure da dedicare al tappeto erboso nei diversi periodi dell’anno.

Pubblicato da Anna De Simone il 5 gennaio 2015