Come curare il prato in autunno

curare il prato in autunno

Come curare il prato in autunno: dalla concimazione autunnale ai lavori di manutenzione del prato nel periodo autunnale (ottobre, novembre e dicembre). Come preparare il prato al freddo invernale e cure da dedicare al manto erboso.

Come curare il prato in autunno

Gli interventi atti a curare il prato variano di stagione in stagione, nel periodo autunnale bisognerà preparare il tappeto erboso a superare gli stress del freddo e il rallentamento vegetativo.

Alcune cure da dedicare al prato possono essere specifiche in base alle specie che costituiscono il manto erboso, altre sono del tutto universali.

Lavori sul prato di ottobre

Bisogna eseguire attente pulizie del prato, quindi togliete le foglie che tendono ad accumularsi sul manto erboso. Chi abita nel settentrione d’Italia dovrà eseguire una concimazione post-estiva, meglio nota come concimazione autunnale del prato.

Se nelle stagioni passate il vostro prato è stato attaccato da malattie fungine, è consigliabile eseguire un trattamento preventivo.

Se invece avete avuto problemi con erbe infestanti, è proprio nel mese di ottobre che si esegue un trattamento antigeminello per il prato.

Lavori sul prato di novembre

Anche in questo caso bisognerà togliere le foglie e provvedere alla pulizia del prato. Si farà poi un ultimo taglio prima dell’arrivo del freddo.

Chi abita nel meridione, dovrà provvedere a concimare il prato con un fertilizzante specifico ad alto titolo di potassio così come visto in seguito.

Lavori del prato a dicembre

Preparate il prato all’inverno e seguite le indicazioni viste nell’articolo: come curare il prato in inverno.

Si può tagliare il prato in autunno?

In base alla crescita dell’erba, procedete al taglio del prato portando l’altezza delle lame del rasaerba nella posizione più bassa: ormai il sole non può più danneggiare la zona del colletto.

Se impiegate un rasaerba con sistema mulching, si consiglia di raccogliere l’erba tagliata in quanto le temperature fredde non ne consentono la degradazione: i residui d’erba, soprattutto nelle zone umide, possono causare marciumi o muffe sul tappeto erboso.

L’ultimo taglio del prato si esegue orientativamente nel mese di novembre.

La Concimazione autunnale del prato

Se per la concimazione primaverile vi abbiamo consigliato di impiegare un fertilizzante ad alto tenore di azoto, per la concimazione autunnale del prato vi consigliamo di scegliere un concime pre prato ricco di potassio sotto. Il tenore di potassio dovrà essere maggiore rispetto all’azoto o al fosforo.

Questa concimazione fornirà al tappeto erboso una maggiore resistenza agli attacchi di malattie fungine oltre a renderlo più forte e resistente al freddo. Il potassio protegge il manto erboso dal freddo e previene l’ingiallimento del manto erboso mentre l’azoto a basso tenore svolge una funzione di mantenimento. Il concime va somministrato prima dell’arrivo del freddo, quindi orientativamente nella prima metà dell’autunno.

Tra i vari concimi presenti sul mercato vi segnaliamo un buon fertilizzante che si compra su Amazon al prezzo di 55 euro per una sacca da 25 kg. La resa è ottima perché per la concimazione del prato in autunno basterà distribuirne 25 grammi per mq (seguite il nostro dosaggio e non quello indicato in etichetta). Per tutte le informazioni sul prodotto citato vi rimandiamo a questa pagina Amazon.

Nota bene, con confezione simile è venduto anche un concime ad alto tenore di azoto, quindi attenti a non fare confusione!

Quando concimare il prato in autunno?

Per la concimazione d’autunno, chi vive al Centro-Nord può concimare il prato a ottobre, gli italiani del Meridione dovranno attendere la prima metà di novembre.

Manutenzione autunnale del manto erboso: il prato con specie microterme

Con i primi giorni di autunno, l’attività vegetativa di specie microterme rallenta particolarmente, soprattutto al nord e soprattutto per chi ha manti erbosi di specie come Lolium perenne, Festuca arundinacea, Poa pratensis e Agrostis stolonifera. Nell’Italia settentrionale, l’attività vegetativa si arresta completamente con il freddo di novembre mentre nel Meridione e nelle Isole queste specie rimangono attive fino ai primi di dicembre.

Manutenzione autunnale del manto erboso: il prato con specie macroterme

Anche al Meridione, le specie macroterme come Zoysia japonica, Cynodon dactylon e Paspalum notatum, vedono un netto rallentamento fin dal mese di ottobre.

Pubblicato da Anna De Simone il 8 febbraio 2018