Curare con la calendula

Curare con la calendula

Curare con la calendula: l’elenco dei disturbi e come sfruttare al meglio le proprietà della calendula per curarsi in modo naturale. Sono molti i disturbi che possono essere curati o alleviati grazie alle proprietà della calendula officinalis.

La calendula officinalis una pianta erbacea che trova largo impiego in erboristeria e omeopatia. La calendula officinalis è facile da coltivare e trova applicazioni anche in cucina dove si usa per insaporire brodi e zuppe o per guarnire insalata. Chi vuole cimentarsi nella coltivazione di questa pianta può trovare utile il nostro articolo-guida intitolato Come coltivare la calendularicordiamo che si tratta di una pratica economica in quanto la pianta non necessita di particolari cure e una bustina di 1.000 semi è proposta al prezzo di 2,65 € su Amazon (per approfondimenti: Calendula officinalis – 1000 Semi). 

Tutte le parti della calendula sono, in misura più o meno marcata, ricche di principi attivi dalle proprietà terapeutiche. La calendula è apprezzata principalmente per le sue proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie, lenitive e cicatrizzanti. In ambito farmaceutico è usata, tra le altre cose, per la formulazione di creme delicate da applicare in caso di prurito e bruciore a livello delle mucose (pomate labiali o creme vaginali). L’olio di calendula può essere usato come dopo-barba o per nutrire la pelle dopo la depilazione. Molti sono gli impieghi anche per la tintura madre di calendula officinalis. In questa pagina vedremo come curare con la calendula così da sfruttare al meglio le virtù di questa pianta.

Curare con la calendula

Da secoli, gli estratti di calendula officinalis sono usati per la preparazione di unguenti e pomate per combattere le malattie della pelle, ustioni e ferite. La calendula in omeopatia riveste un ruolo molto importante. E’ sfruttata per uso interno ed esterno e per contrastare un gran numero di disfunzioni e patologie, da quelle a carico delle ghiandole endocrine ai disturbi degli occhi, dai problemi gastrici all’herpes labiale. Ecco cosa curare con l’estratto secco e la tintura madre di calendula.

  • Disturbi della pelle 
    Eczemi, ulcere, ferite lievi, scottature solari, screpolature e arrossamenti della pelle. La calendula è adatta ad alleviare gli arrossamenti da pannolino nel neonato. Altri disturbi della pelle da curare con la calendula: calli, herpes e bolle. Per uso topico, la pomata alla calendula è consigliata in tutti i casi di infiammazione della pelle e per alleviare il bruciore di piaghe, ustioni e ferite che tardano a rimarginarsi.
  • Disturbi degli occhi 
    In commercio non mancano colliri alla calendula indicati in caso di orzaiolo, congiuntivite e blefariti.
  • Apparato digerente 
    Tintura madre di calendula e altri preparati omeopatici sono in grado di lenire le mucose irritate dello stomaco e alleviare altri disturbi a carico dell’apparato gastrointestinale.
  • Bocca e denti
    In caso di mal di denti lieve, la calendula può esercitare una funzione attenuante, sembrerebbe utile nel coadiuvare la cura di ascessi. Consigliata in caso di gengivite e afte della bocca.
  • Apparato respiratorio
    Tonsillite, placche alla gola, tracheite e altre infiammazioni a carico dell’apparato respiratorio possono essere alleviate con preparati omeopatici a base di calendula.
  • Dolori articolari 
    Mal di schiena e reumatismi possono essere attenuati con pomate a base di Calendula officinali da applicare nella zona interessata dal dolore per un massimo di 3 volte al giorno.
  • Linfonodi e ghiandole ingrossate 
    Tra i rimedi omeopatici ai linfonodi e alla ghiandole ingrossate vi sono i preparati a base di calendula. Tale rimedio sembrerebbe in grado di ridurre il gonfiore delle linfoghiandole infiammate.

Chi si sta interrogando sul dosaggio, consigliamo di leggere attentamente il foglio illustrativo del preparato acquistato. In genere, per uso interno, si assumono tre granuli o cinque gocce di tintura madre di calendula per tre volte al giorno.

Attenzione!
Il presente articolo non vuole, in nessun modo, sostituirsi al consulto specialistico. Per qualsiasi disturbo è sempre consigliato il parere del vostro medico di fiducia che saprà indicarvi al meglio il rimedio più opportuno da adottare.

Olio di calendula, dove comprarlo

L’olio di infuso di calendula non è difficile da reperire. Prima dell’acquisto vi consigliamo di leggere attentamente l’etichetta e scegliere solo prodotti naturali e trasparenti nei metodi produttivi.

L’olio di calendula si compra nelle botteghe specializzate nella produzione di estratti naturali, in erboristeria e nelle farmacie specializzate in rimedi omeopatici, può essere comprato facilmente anche nel web. Tra i vari prodotti reperibili nel web segnaliamo l’Olio di Calendula Naturale al 100% proposto su Amazon al prezzo di 7,49 euro con spese di spedizione gratuite.

Abbiamo scelto proprio questo prodotto per il buon rapporto qualità/prezzo e perché l’azienda produttrice è a conduzione familiare e produce qualsiasi estratto con metodi naturali. Per esempio, il suo olio infuso di calendula lo ottiene lasciando a macerare, per lungo periodo, i boccioli di calendula in olio di girasole senza l’aggiunta di altri solventi.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 18 settembre 2015