Cucine come installazioni nella Padova post-industria

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Mercato e cultura: le due cose possono stare insieme, eccome, alimentandosi a vicenda con una contaminazione virtuosa che qualifica gli affari senza nulla togliere al valore sacrale del sapere. Ecco perché un vecchio edificio industriale del 1963, nato come deposito del famoso marchio di caffè Lavazza, e divenuto poi location della nota galleria d’arte Perugi Arte Contemporanea, diventa ora mostra di sistemi cucina e insieme la cornice di un luogo dove organizzare anche incontri ed eventi culturali, musicali e teatrali. Il tutto in un’aurea green, permeata di materiali naturali e innovativi, all’insegna di un’architettura d’interni che mette la persona al centro di ogni attenzione.



L’idea è della showroom bulthaup a Padova, Eurema Interni, e la location è un cortile interno in una suggestiva zona residenziale, di fronte alla storica Porta Santa Croce attraverso cui si arriva a Prato della Valle. Le caratteristiche architettoniche principali rendono lo spazio lo scenario ideale per ospitare eventi culturali e cucine che sembrano installazioni: la grande altezza interna di 7 metri lineari con copertura a volta in travi di calcestruzzo, tipica della costruzione industriale, fa pensare a un teatro, un’ampia vetrata ad arco, che si apre su due bellissimi cedri del Libano, insieme alle tante piccole finestre, inondano il luogo di una sorprendente luminosità, due imponenti portoni da officina con apertura a libro creano una totale relazione con lo spazio esterno.

Il primo piano con le sue stanze, che originariamente erano uffici, danno l’idea di luoghi abitati che si affacciano sulla doppia altezza. È facile immaginare d’essere nel loggione di un teatro dove gli attori sono i pezzi di design, frutto di un’attenta selezione internazionale da parte di Federico Masato, proprietario e responsabile della showroom. Protagonisti di questa cornice davvero speciale sono i sistemi cucina bulthaup.

Le installazioni realizzate con le ultime novità dei tre sistemi, b1, b2 e b3 occupano una superficie di 110 mq dei 345 mq dedicati all’esposizione. Un’area dove gli “Ambienti di vita” bulthaup vengono presentati a 360° grazie alle composizioni di progetti cucina e living. Una pedana costruita con un getto di cemento lisciato contenuto da un nastro di lamiera grezza è la base che ospita l’esposizione dei sistemi cucina bulthaup. Un progetto realizzato in collaborazione con lo staff di architetti bulthaup che insieme alla proprietà hanno realizzato un progetto che mettesse in evidenza non le singole composizioni ma il sistema nella sua interezza.

Lo spazio è tagliato in due orizzontalmente da un muro di nove metri in calcestruzzo rivestito in cartongesso. Da un lato, lungo tutta la parete, trovano la propria collocazione una composizione b3 sospesa e una composizione b3 a isola di alluminio grigio con grande bancone di noce. Dall’altro, le colonne dispensa e per gli elettrodomestici (forni/frigoriferi/cantine). Due tagli a “tasca” sulla parete ospitano tutti i campioni dei materiali nelle varie finiture. Completano l’esposizione una cucina b1 bianca e una stazione b2 con madia di noce.

Eurema Interni fa parte della rete distributiva bulthaup che ad oggi conta circa 40 punti vendita dislocati nelle maggiori città italiane. Di questi, la metà sono centri esclusivi bulthaup, mentre gli altri denominati “shop in shop” sono showroom specializzate in arredamento contemporaneo, dove, in un’apposita area, vengono presentati i sistemi cucina dell’azienda di Aich, conosciuta in tutto il mondo come marchio di alta gamma nel settore delle cucine.

Pubblicato da Michele Ciceri il 16 ottobre 2012