Cucinare le verdure con la birra

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Cucinare le verdure con la birra significa abbinare la birra giusta a ogni verdura, sia che la usi per la preparazione sia che la gusti in accompagnamento. Oggi in Italia si calcolano 4-6 milioni di vegetariani e vegani e cresce costantemente il numero di persone che scelgono un’alimentazione ‘verde’ a base vegetale.

La birra, dal canto suo, è una bevanda sana e leggera che si sposa bene con le verdure. Birra e orto, insomma, sono una buona accoppiata anche perché, essendoci diversi tipi di birra dal gusto differente, è possibile scegliere l’abbinamento più adatto per gustare e cucinare le verdure. Qui di seguito trovate qualche indicazione che forse vi può tornare utile.

Come cucinare le verdure con la birra 1. La prima regola è che il gusto personale è l’unica vera regola: posto che verdure e birra sono cibi sani, fatevi guidare da  ciò che più vi piace. Poi, se si vuole mangiar bene, di solito ci si accorge da soli che è bene far incontrare i sapori senza farli prevaricare uno sull’altro. Il gusto della birra, insomma, non dovrebbe coprire quello del piatto e viceversa. Il segreto è un incontro in equilibrio in cui le materie prime rimangono evidenti senza confondersi.

Come cucinare le verdure con la birra 2. La seconda regola discende dalla prima, e qui il discorso si fa un po’ più da intenditori. Se l’obiettivo è un piatto equilibrato, è innegabile che le birre leggere e bionde si abbinano meglio con ortaggi verdi, in particolare quelli in foglie; birra bionda e insalata è perfetto.  Viceversa le birre rotonde e morbide, come le rosse, si incontrano meglio con cotture e salse, con i primi a componente grassa (per esempio i risotti) o gli stufati vegetali. Le birre più dolci si abbinano molto bene con la frutta.

Verdure crude. Se il piatto è un’insalata o un pinzimonio, da soli o accompagnati da olio e sale, l’abbinamento giusto è una birra del tipo ‘blanche’ o anche una birra analcolica che ci sta benissimo. Ma quando cominciano a spuntare le salse e altri ingredienti, tipo maionese, formaggi o frutta secca, entrano in campo le birre lager o le pilsner, ma sempre leggere.

Fritti, carciofi e asparagi. Che si tratti di verdure pastellate o fritti al naturale, il sapore deciso della frittura può essere equilibrato da birre con luppolo accentuato come le pilsner, che sono indicate anche in abbinamento a verdure ‘difficili da accompagnare’ come asparagi e carciofi.

Verdure cotte, peperoni e melanzane. Per i piatti ‘verdi’ più tipici e ricchi della tradizione mediterranea, come quelli estivi a base di melanzane e peperoni, sono indicate le birre lager con marcate tonalità di malto. Per spinaci, broccoli e cavolfiori sono ottime le birre di frumento waizen.

Primi piatti. Se si tratta di una pasta al pesto o con verdure saltate, serve contrastare il condimento e ci si riesce bene con una birra pils dal carattere deciso. Le birre bock vanno benissimo per i risotti.

Frutta. Birre dolci in questo caso, come alcune ale, soprattutto se poco luppolate. Accompagnano bene le crostate con marmellata o crema, ma anche la frutta fresca.

Pubblicato da Michele Ciceri il 11 maggio 2014