Cremazione animali: a chi rivolgersi e costi

Cremazione animali

Chi ha voglia di pensare alla cremazione animali? Nessuno, men che meno se si hanno dei quattro zampe in giro per casa di pochi anni, gioiosi e scattanti, con una continua voglia di giocare e di godersi la vita. Nel gioco delle probabilità, però, nella vita molto probabilmente capita che siamo noi a “seppellire” loro e non loro noi, per cui prima poi è necessario informarsi anche su questo funesto tema, per non arrivare impreparati.



Io sono una persona che tende ad avere un atteggiamento da struzzo, a pensare che “me ne occuperò quando sarà poi necessario farlo”, questo può valere in certe situazioni ma non per tutte. Nel caso della morte del proprio animale, il sapere già come si deve procedere per la cremazione è un bel vantaggio, soprattutto immaginando che non saremo molto dell’umore di occuparci di affari burocratici in questo frangente però necessari. Sì perché del corpo del nostro quattro zampe passato a miglior vita non ce ne si può disfare come capita, esistono delle regole.

Cremazione animali: cosa prevede la legge

Quando ci troviamo ad affrontare un periodo di lutto, come abbiamo accennato, allo stesso tempo dobbiamo occuparci anche di cose pratiche come la sua cremazione e la sua eventuale cerimonia di addio, se vogliamo. Su quella non ci sono leggi che vanno a regolare la nostra volontà. Cosa dice la legge in merito? Pochi se ne informano in anticipo e ci si trova poi delle incombenze poco piacevoli da gestire.

La legge di fatto proibisce di seppellire le salme degli animali defunti, perché sono ritenute potenzialmente pericolose, sono quindi “sostanze” che devono essere smaltite in modo specifico. Le norme nazionali e comunitarie stabiliscono che gli animali domestici che non sono più in vita sono considerati materiale di “CAT1”, ciò significa che devono essere smaltiti negli impianti di incenerimento o simili.

Leggendo questa normativa ci si può trovare spiazzati, fortunatamente esistono degli appositi centri dedicati alla cremazione animali che facilitano le cose e rendono il tutto meno traumatico o, per lo meno, più gestibile. Sono centri specializzati in cui spesso si ha anche la possibilità di usufruire di altri servizi come ad esempio quello di scegliere una urna in cui riporre le ceneri da conservare a casa o da usare per il trasporto in un luogo dove desideriamo disperderle ricordando il nostro amico defunto.

Cremazione animali: cosa prevede la legge

La cremazione animali non è molto diversa da quella prevista per noi esseri umani ma di fatto i tempi si riducono, anche perché anche la massa è minore, a meno che non si tratti di un cavallo o di un animale dalle dimensioni molto maggiori delle nostre. Se parliamo di un cane o di un gatto, situazione più comune, la cremazione animali avviene mettendo il loro corpo all’interno dell’apposito inceneritore che viene avviato fino a raggiungere una temperatura di 1.000°C.

La durata della cremazione animali può variare a seconda della taglia, possiamo impiegarci un’ora o massimo 3 ore, non molto di più. Non è finita, poi c’è il processo di raffreddamento che richiede generalmente 6 ore, infine, e finalmente, le ceneri vengono raccolte e riposte in un’urna che abbiamo scelto. Ce ne sono di legno oppure di ceramica, dipende dal gusto e dal prezzo, la cosa importante è che le veneri vengano ben sigillate al suo interno. Dimenticavo di dirvi che molto spesso viene data anche la possibilità di partecipare alla cremazione animali, se lo si desidera, ma serve una autorizzazione.

Cremazione animali: costi

Il costo dell’intera operazione, urna esclusa, può variare a seconda della taglia dell’animale ma anche della zona in cui abitiamo e del centro a cui ci stiamo rivolgendo. C’è anche una bella differenza tra la cremazione animali singola e quella collettiva, in media quella collettiva costa intorno ai 50 euro mentre quella individuale dai 200 ai 300 euro.

Vanno aggiunte naturalmente le spese extra che riguardano l’urna ed eventuale trasporto del corpo dalla nostra casa al centro specializzato. Se non sappiamo a chi rivolgerci possiamo chiedere aiuto al nostro veterinario che molto probabilmente è più informato di noi e saprà indicarci dove andare per ottenere un buon trattamento ad un prezzo conveniente. Spesso è il veterinario stesso, se intraprendente, che si occupa di contattare la società di cremazione animali, noi dobbiamo ricordarci però di segnalare il decesso alla ASL di competenza in modo che possa aggiornare il database.

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Cremazione animali: costi

Cremazione animali a Roma

Per chi abita a Roma o nei dintorni, tra i vari centri specializzati c’è quello delle Onoranze Funebri Moretti che offre servizi di cremazione professionale da molti anni, in particolare c’è quello chiamato “pet memory” pensato per chi ama e rispetta gli animali e che fornisce da oltre 25 anni soluzioni personalizzate per cani, gatti e altri animali da compagnia. Esso prevede anche il ritiro della salma al luogo del decesso e un libro delle dediche disponibile per raccogliere un ricordo del proprio animale.

Cremazione animali a Milano

A Milano e dintorni c’è “Sanipet”, un centro specializzato che si occupa della cremazione di cani e gatti ma anche di conigli, pappagalli e serpenti, ad esempio. E’ attivo 24 ore al giorno 7 giorni su 7 festivi compresi e opera in provincia di Milano, Lodi, Bergamo, Brescia e Lecco.

Cremazione animali a Torino

In zona Torino i padroni di animali defunti possono rivolgersi all’azienda “Il Ponte dell’Arcobaleno” di Pianezza che si occupa di recupero, trasporto, smaltimento e cremazione di cani, gatti, animali domestici e cavalli, garantendo trasparenza delle procedure e modalità operative oneste ed etiche. Anche in questo caso sono a disposizione vari servizi utili post cremazione, compresa la scelta dell’urna in cui conservare le ceneri e la gestione delle pratiche amministrative.

Cremazione animali a Genova

A Genova, troviamo “MyPeterPan”, centro specializzato in cremazione animali che offre un servizio completo, pensando a tutti gli adempimenti burocratici previsti dalla Legge italiana e ai dettagli del rito funebre del vostro amato animale domestico defunto.

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Pubblicato da Marta Abbà il 7 ottobre 2018