Costruire nidi per uccelli

Tra smog e caos cittadino alcune persone non hanno il piacere di sentire il cinguettio degli uccelli ma chi abita in campagna o nei pressi di un’area verde alberata, sa bene di cosa sto parlando. L’alternarsi di versi è così piacevole, è quasi un richiamo per gli amanti della natura! C’è una cosa che possiamo fare per aiutare gli uccelli nella nidificazione, possiamo costruire un ricovero che gli stessi uccelli arrederanno a nido!

Costruire nidi per uccelli per ambienti esterni
Esistono vari tipi di nidi per uccelli, dalle più complesse casette a semplici ripari. In questa guida vi spiegheremo come costruire un nido per ucelli nel modo più semplice possibile. Se state cercando un modo per costruire un nido per la vostra voliera, allora questo articolo sarà più indicato. I nidi che tratteremo ora sono quelli per ambienti esterni.

Il modo più semplice per costruire nidi per uccelli vi porterà a riciclare una palla di gomma. Ecco cosa vi occorre:
-una palla di gomma sgonfia (poco più piccola del classico pollane supersantos)
-un cordoncino
-forbici

Prendete una palla di gomma sgonfia dal colore tenue e naturale: giallino, marroncino… aiutandovi con delle forbici praticate un ampio foro. Fate attenzione a non rimuovere un eccessiva porzione di gomma, ricordate che dovrà rimanere una superficie abbastanza grande da poter ospitare l’uccellino.

Sull’estremità superiore della palla, sempre aiutandovi con le forbici, create due fori, uno per l’ingresso e l’altro per l’uscita del cordoncino. Il cordoncino vi servirà a fissare il nido ultimato nei pressi del vostro giardino. Se utilizzate un cordoncino più spesso, potete anche praticare un singolo foro e fissare facendo un nodo al capo del cordoncino che sporge all’interno della palla.

Sarà compito dell’uccellino completare il nido come meglio crede, per aiutarlo anche in questo potete aggiungere un po’ di paglia corta. Ricordate di fissarlo bene, il nido non deve oscillare con il vento. Il nido potrebbe essere realizzato con del compensato o intagliando una noce di cocco ma la procedura appena descritta è di gran lunga più semplice!

 

Pubblicato da Anna De Simone il 18 novembre 2012