Corrente del Golfo: percorso e rallentamento

Corrente del Golfo

Molto spesso si sente dire, parlando di clima, che “sarà per via della Corrente del Golfo” ma sapremmo dire realmente cosa è questa corrente e come influisce sul nostro meteo. Partiamo per il golfo e andiamo a scoprirlo.



Corrente del Golfo: cosa è

Questa corrente e la corrente nord-atlantica sono delle correnti oceaniche molto potenti e calde che “girano” nell’emisfero boreale. Per la precisione viaggiano nella zona dell’Oceano Atlantico Settentrionale e sono parte della cosiddetta circolazione termoalina globale.

Corrente del Golfo: percorso

Il Golfo è il golfo del Messico, è proprio qui che la corrente nasce e porta con sé acqua calda tropicale fino all’Oceano Atlantico settentrionale dove si raffredda quando, come si può immaginare accada, si avvicina al circolo polare artico. In questa area si inabissa il ciclo ricomincia da capo con altre correnti da raffreddare e scaldare.

Come si può intuire già da ora, la Corrente del Golfo porta del caldo nel Nord della nostra Europa e mitiga il clima delle regioni che incontra come ad esempio Portogallo, Spagna, Francia, Irlanda e Gran Bretagna e Islanda. Anche se non incontra direttamente i Paesi Scandinavi, questa corrente dal Messico riesce ad influenzare anche il loro clima, in positivo, rendendolo più… “messicano”.

Andando a vedere meglio cosa accade notiamo che, spostandosi verso nord, l’acqua dal Messico tende a mantenere inalterata la propria velocità e quindi va a scontrarsi con delle masse di acqua più fredda che ci sono nelle aree in cui arriva e che viaggiano a velocità molto minore. Ecco perché la velocità di rotazione diminuisce con l’aumentare della latitudine e le masse con velocità maggiore tendono ad est. Si spiega così la strana traiettoria della Corrente del Golfo.

Corrente del Golfo: percorso

Corrente del Golfo del Messico

Come abbiamo anticipato il Golfo in cui nasce la corrente che scalda il Nord Europa è quello del Messico, è in questo Paese del Nord America che le masse di acqua tropicali vengono riscaldate dall’azione diretta della radiazione solare incidente. Da qui, dal Messico, partono poi verso Nord con una velocità di circa 9 km/h. Rispetto alle acqua che incontrano, hanno una densità diversa e quindi vengono deviate dalla rotazione terrestre, in particolare lo spostamento delle masse d’acqua nella Corrente del Golfo viene spiegata come una deviazione a causa della forza di Coriolis che le spinge a destra.

Corrente del Golfo: temperatura

Più che interessarci la temperatura della corrente, ciò che ci preme sono le temperature dei paesi su cui essa va ad influire e che si scaldano con il suo arrivo. In tempi di riscaldamento globale, altri motivi di alterazione del clima vanno studiati molto bene.

Le correnti che trasportano calore come quella del Golfo, anche densa per la salinità, diventano ancora più dense quando, risalendo verso nord, cedono calore all’atmosfera. E’ quando si raffreddano che poi sprofondano, questo accade nei pressi della Groenlandia dove si inverte la marcia e si torna a latitudini più basse, quelle da cui la Corrente del Golfo arriva.

Corrente del Golfo rallentamento

Corrente del Golfo: rallentamento

Il rallentamento della Corrente del Golfo è un dato di fatto, in parte è fisiologico, in parte meno. Si può pensare al suo muoversi verso il Nord come se fosse una sorta di nastro trasportatore che può rallentare o fermarsi quando arriva nel Nord Atlantico e la zona è già “satura” di acqua dolce che diluisce le correnti ad alta salinità provenienti da sud. E’ necessario stare in guardia e capire bene come funzionano queste dinamiche di rallentamento perché se il nostro nastro trasportatore si fermasse sarebbero guai. Per l’Italia, con il suo fortunato clima mediterraneo, non molto, ma per i Paesi del Nord Europa ciò si tradurrebbe in inverni rigidissimi.

Di recente sono stati pubblicati due studi che mostrano che il rallentamento è già in atto. La Corrente si è indebolita negli ultimi anni, molto probabilmente a causa del Global Warming, e sembra che si sia arrivati ai livelli minimi da almeno 1600 anni. Tutto sembra confermare che si aspettano dei cambi di clima imprevedibili, per via della Corrente del Golfo e non solo, ed è quindi meglio mettere in conto che non ci sono più le stagioni, né le mezze né le altre. Ti potrebbero interessare anche gli articoli sulla Corrente ascendente e sulla Rosa dei venti

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Pubblicato da Marta Abbà il 15 settembre 2018