Porto d’armi per caccia

porto d'armi per caccia

Si sta avvicinando l’apertura della caccia e vuoi fare tutte le pratiche per prendere il porto d’armi in tempo. Perfetto, in questa pagina ti spiegheremo come fare, dai moduli alle regole per il rilascio.

Il porto d’armi per uso di caccia è diverso da quello sportivo. Il motivo? La licenza per porto d’armi per caccia consente il trasporto di armi sono nei periodi di apertura della stagione venatoria. Vediamo subito come prendere il porto d’armi, quali documenti ci vogliono e il suo costo.

Nota bene: se vuoi esercitarti al poligono o partecipare alle competizioni di tiro a piattello, dovrai seguire anche le istruzioni viste nella guida: come prendere il porto d’armi sportivo.

Porto d’armi per caccia: come si prendere

Come prendere il porto d’armi per la caccia? La licenza di porto d’armi non viene distribuita a chiunque e non basta sostenere il costo delle tasse regionali per il rilascio.

Per ottenere il porto d’armi a uso venatorio bisogna:

  • Superare un esame di abilitazione sostenuto presso la provincia di appartenenza. L’esame abbraccia molti ambiti culturali, dalla zoologia applicata alla caccia alle norme di primo soccorso, senza dimenticare le norme di maneggio e custodia delle armi.*
  • Certificato di abilitazione all’uso delle armi che è necessario solo se non hai fatto il servizio militare.
  • Certificato comprovante l’idoneità psico-fisica, rilasciato dall’A.S.L. di residenza, la visita si svolgerà presso gli Uffici medico-legali o presso strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato.

*Quindi, la prima cosa da fare se vuoi il porto d’armi per caccia consiste nell’ottenere l’abilitazione all’esercizio venatorio, ai sensi dell’art. 22 della legge 11 febbraio 1992, n. 157.

Da allegare al modulo di domanda per il rilascio del porto d’armi venatorio avrai bisogno di:

  • Due foto formato tessera
  • Attestazione di pagamento delle tasse di concessione.
  • Due marche da bollo
La domanda va presentata alla questura che provvederà a rilasciare il porto d’armi. La domanda, da fine 2018, si può presentare anche online. I tempi di attesa per il rilascio del porto d’armi a uso caccia sono entro i 90 giorni dalla presentazione dell’istanza.

Porto d’armi e precedenti penali

Al momento della domanda, la questura verificherà che non vi siano carichi pendenti a carico del richiedente (che quindi dovrà avere la fedina penale pulita).

Novità 2018: a partire da settembre 2018, il porto d’armi può essere rilasciato anche a chi ha precedenti penali, la questura provvederà a un’attenta analisi valutando caso per caso.

Porto d’armi per caccia: costo

Quanto costa prendere il porto d’armi? Non è affatto facile rispondere a questa domanda. Se non hai fatto il servizio militare dovrai seguire un corso per poter certificare alle forze dell’ordine che sei in grado di maneggiare un’arma. Ciò significa che dovrai pagare un corso o direttamente l’esame valutativo presso un Tirassegno Nazionale o un circolo abilitato.

A questa spesa, si aggiunge, per ottenere la licenza di porto di fucile anche quella per ottenere l’abilitazione all’esercizio venatorio.

Il costo legato ai versamenti varia in base agli Uffici territoriali competenti. I versamenti prevedono:

  • Tassa di concessione governativa
  • Tassa di concessione regionale
  • Costo del libretto

Validità del porto d’armi per caccia

Fino a qualche tempo fa, il porto d’armi aveva una scadenza di sei anni. Con la riforma di settembre 2018, il porto d’armi a uso venatorio ha validità 5 anni.

Nota bene: dal primo anno di rilascio del porto d’armi a uso venatorio, il cacciatore può andare a caccia solo se accompagnato da un secondo cacciatore esperto, cioè in possesso di licenza di porto d’armi da almeno tre anni.

Validità del porto d’armi all’estero

Il porto d’armi rilasciato in Italia, vale anche all’estero? Sì, ma è necessaria un ulteriore autorizzazione rilasciata sempre dalla questura.

Se vuoi prendere parte a battute di caccia all’estero, dovrai richiedere una licenza extra. La richiesta va fatta:

  • In questura
  • In Commissariato

Cosa occorre?

  • Copia del porto d’armi valido con attestazione di avvenuto pagamento della tassa di concessione governativa e di assicurazione venatoria.
  • Copia della denuncia di possesso della armi e delle munizioni che intendi portare con te in viaggio.
  • Certificazione di residenza e stato di famiglia (va bene anche l’autocertificazione)
  • Una marca da bollo da 14,62 euro.

Se vuoi andare a caccia all’estero, puoi portare con te solo tre armi e 200 cartucce. Questa autorizzazione ha validità di 90 giorni dalla data di rilascio ed è valida solo per un unico viaggio.

Link utili: modulo per il rilascio del porto d’armi Download in PDF.

Pubblicato da Anna De Simone il 14 settembre 2018