Computo metrico estimativo: come farlo e modello da compilare

Computo metrico estimativo

Il computo metrico è una questione tecnica anche abbastanza complessa, è uno dei casi in cui se non tornano i conti è un bel guaio, ma se si sta comprando casa o la si sta ristrutturando è meglio sapere di cosa si tratta. Qui non approfondiremo i lati troppo tecnici di questo conteggio ma esploreremo la sua natura e i casi in cui serve andando a capire anche che ci sono – fortunatamente, evviva la tecnologia – dei software che aiutano i professionisti.

Viene naturale pensare “chissà un tempo come si faceva senza questi programmi” ed è un po’ come quando i giornalisti scrivevano con la penna o con la macchina da scrivere. Un’altra era, eppure non era poi così terribile. Torniamo ora al nostro computo metrico e scopriamo cosa si nasconde dietro questo termine.



Computo metrico estimativo

Si tratta di un documento che va compilato e attraverso il quale si può definire il costo di costruzione di un’opera edilizia. Se vogliamo darne una descrizione molto schematica ed essenziale possiamo immaginarlo come una tabella con varie colonne: N° d’ordine, descrizione del lavoro, numero, dimensioni (lunghezza, larghezza e altezza), peso, unità di misura, prodotti (negativi, positivi e totali), prezzo unitario, importo e figure ed annotazioni.

Avrete quindi intesto che si tratta di una cosa alquanto seria e macchinosa, da compilare con attenzione. Avrete anche capito che non è affatto una cosa divertente compilarlo e a quanto ne so da amici architetti, questo computo metrico è un po’ un incubo per tutti, anche per i più appassionati e ossessivi, Per compilare correttamente questa tabella ci vuole ordine, e ci vuole tempo e pazienza, senza dubbio anche metodo.

Perché il computo metrico viene definito “estimativo” ? Questo aggettivo serve per precisare che quando inseriamo dei dati nel nostro conteggio, poi essi saranno utilizzati anche allo scopo di fare delle stime ad esempio per l’individuazione del valore di un certo bene. Una azienda, un fabbricato, una casa.

Esistono due tipi di computo metrico, quello consuntivo e quello preventivo, il primo, come il nome suggerisce, viene redatto dopo le varie operazioni, il secondo invece prima, ed è quindi spesso predittivo e non preciso come l’altro. Come si può immaginare, i lavori non sempre vanno come di prevede ed è bene che con il computo metrico consuntivo si vada poi a verificare ciò che è stato realmente effettuato.

Computo metrico estimativo

Computo metrico: modello da compilare

Nel modello che si può compilare idealmente e anche nella pratica per realizzare il computo metrico si trovano i vari lavori che compongono l’opera riportati in ordine cronologico, ovvero nell’ordine con cui vengono fatti, E’ quindi per assurdo una sorta di diario dei lavori. Ci sono opere edilizie molto varie che da descrivere passo dopo passo sono davvero difficili ma il professionista deve saperlo fare. Tra le varie particolarità da sapere c’è anche il fatto che esistono diversi tipi di opere e non tutte si valutano con la stessa “unità di misura”. Se ben ci pensate è anche normale che un muro e un pavimento non possono essere valutati con la stessa logica, non vi pare?

Ci sono quindi opere estimative computate pieno a vuoto, altre valutate a metro cubo, oppure a metro quadrato, a metro lineare o a peso.

Computo metrico: software

Come ho accennato oggi e da vari anni, esistono dei software che affiancano gli architetti o i professionisti chiamati a fare il computo metrico estimativo. Si tratta di programmi sempre all’avanguardia che aiutano a tenere tutto sotto controllo e fanno risparmiare molto tempo. Non sono banali e nemmeno le richieste che devono soddisfare lo sono.

Non è infatti solo una questione di inserire e tenere in memoria dei dati, dei numeri e delle informazioni, c’è tutto un lavoro di elaborazione dei dati e anche dinamico che il software per essere davvero utile deve saper svolgere in tempi brevi.

Quando l’utente procede con l’inserimento di dati metrici deve ottenere un documento da cui partire per poi sbizzarrirsi con la progettazione, certo che il software sarà in grado di calcolare e ricalcolare più volte il computo metrico in modo da avere sempre tutto sotto controllo.

Il tecnico con il software tra le mani deve avere tutta la libertà di inserire, cancellare, prendere dati da altri progetti, prendere dati metrici dai disegni, inserire prescrizioni e commenti multimediali, fare e disfare, guardando come il computo metrico in tempo reale o quasi si adatta alle nuove condizioni.

Una delle caratteristiche determinanti per un software di questi è la dinamicità con cui i dati vengono modificati, un’altra molto importante è la capacità di memorizzare in stampe momentanee le diverse soluzioni in modo che le si possa confrontare e decidere con tutti gli elementi che servono.

Computo metrico estimativo

Computo metrico ristrutturazione

Il computo metrico per una ristrutturazione è un po’ diverso dal classico computo di cui abbiamo parlato finora ma possiamo dire che ci sono degli elementi essenziali che non devono mancare.

Deve comparire una suddivisione in categorie di lavori assieme alla descrizione estesa e dettagliata di ogni singola voce di lavorazione, non possono mancare la misurazione della quantità della singola misurazione, il prezzo unitario rapportato all’unità di misura della singola lavorazione (p.e. €/mq) e il prezzo complessivo dato dalla moltiplicazione del prezzo unitario per la quantità.

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Pubblicato da Marta Abbà il 7 settembre 2018