Come pulire il fondale dell’acquario

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Come pulire il fondale dell’acquario: le istruzioni per la pulizia del fondale di acquario d’acqua dolce o marina. Come pulire il fondale senza danneggiare le piante, il substrati e soprattutto senza rimuovere la sabbia fine o altri strati ornamentali. 

Tra i lavori di manutenzione dell’acquario è indispensabile la pulizia del fondale, dei vetri e il lavaggio del filtro. La pulizia del fondale, per alcuni aspetti, può essere quella più difficoltosa ma solo se non avete gli accessori giusti. Attenzione! Avere gli accessori giusti non significa dover spendere un patrimonio. Per pulire il fondale dell’acquario vi consiglieremo l’acquisto di un sifone, in commercio ne esistono molti modelli tanto da poter coprire questa spesa con un budget che va dai 5 euro fino a superare i 50 – 60 euro. In questa pagina vedremo come pulire il fondale dell’acquario sfruttando un sifone e soprattutto senza rimuovere la sabbia fine o il substrato.

La pulizia dell’acquario non è una pratica che porta via molto tempo. Dobbiamo ricordare che, almeno una volta al mese, abbiamo bisogno di svolgere quelli che sono i lavori della manutenzione ordinaria dell’acquario:

  • Sostituire fino al 20% dell’acqua dell’acquario.
  • Fare l’analisi dell’acqua e assicurarsi che sia ancora compatibile con la vita dei pesci.
  • Pulire i vetri con un raschietto gentile, così da rimuovere eventuali alghe.
  • Pulire il fondale dai detriti, residui di cibo e prodotti di scarto del metabolismo della fauna acquatica.
  • Con una pinza, rimuovere eventuali parti morte delle piante.

Forse l’elenco può sembra molto fitto ma non temete, si tratta di operazioni facili da compiere. Anche in questo caso la facilità dello svolgimento è direttamente proporzionale agli accessori che avete in casa. In commercio esistono kit nati per la manutenzione dell’acquario. Se l’acquario è molto trascurato vi servirà un raschietto per la rimozione delle alghe che prosperano sulle pareti interne della vostra lastra, tutti i kit incorporano pinze, raschietti, spugne… Su Amazon, un Kit di manutenzione composto da 5 accessori per pulire l’acquario si compra con 13,80 euro con spese di spedizione incluse. Il kit in questione comprende: raschietto per eliminare le alghe, spugne per eliminare residui sulle superfici interne dell’acquario, rastrello per sistemare la ghiaia dopo la fase di pulizia del fondale, una rete, pinza per gestire con facilità le piante e gli oggetti. Vi abbiamo proposto il prodotto dal miglior rapporto qualità prezzo, anche se i componenti sono realizzati in materiali plastici. Sul mercato non mancano kit in acciaio inossidabile con aste telescopiche che necessitano di investimenti superiori ai 50 euro. Per potare le piante dell’acquario e rimuovere le foglie morte, si consiglia di impiegare forbici a punta curva che devono essere sterilizzate sempre prima dell’uso.

Come pulire il fondale dell’acquario

Dopo questa corposa premessa sui lavori di manutenzione dell’acquario, occupiamoci subito della pulizia del fondale.

Per portare a termine questa operazione vi servirà un semplice sifone. In commercio esistono sifoni a pompa manuali, a bocca o elettrici. E’ inutile dire che quelli elettrici sono più veloci da usare ma anche più costosi. Alcuni strumenti per la rimozione dei rifiuti dal fondo sono a batteria ma in questo caso non sempre la potenza di aspirazione è soddisfacente.

Ogni pompa prevede un sua funzionamento quindi è sempre bene leggere le istruzioni. In genere, a prescindere dalla fonte di alimentazione del sifone (manuale, a bocca o elettrica), dovete:

  • Posizionare un secchio in posizione più bassa rispetto all’acquario per raccogliere i rifiuti prelevati dal fondale.
  • Avvicinare la cannula al fondale tenendola almeno a un cm di distanza. La distanza tra la cannula e il fondale varia in base alla potenza di aspirazione. Fate attenzione con le pompe elettriche perché se avvicinate troppo la cannula al fondale rischierete di aspirare via anche il substrato sabbioso.
  • Per una migliore pulizia, rastrellate il fondale prima di passare la cannula così da causare la sospensione in acqua di tutti i detriti depositati sul fondo.

Una pompa a sifone manuale si compra su Amazon con poco più di 3 euro e si utilizza facilmente anche se il processo di pulizia risulterà lungo e lento. Per modelli migliori vi rimandiamo alla pagina: aspirarifiuti per fondali.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 gennaio 2016