Pulizia dell’acquario

pulizia dell acquario

Pulizia dell’acquario: come si esegue la corretta manutenzione e pulizia dell’acquario. Dal fondale al filtro, senza escludere vetri ed eventuali accessori dell’acquario.

La pulizia periodica è uno degli aspetti più importanti per mantenere l’adeguata qualità dell’acqua e un ambiente idoneo alla vita di piante e pesci. Se un acquario di acqua dolce è stato correttamente avviato necessita di poca manutenzione.

L’acquario si inizia lentamente e sebbene riesca a regalare grandi soddisfazioni lungo tutto il suo ciclo vitale, la fase più emozionante resta l’inizio con l’introduzione dei pesci nell’acquario, gli interminabili periodi d’attesa e le continue analisi dell’acqua. Tutto l’entusiasmo si rinnova osservando l’habitat che siete riusciti a creare e ancora di più, quando arriva il momento di allestire la sala parto e accogliere nuovi avannotti. Per godersi a pieno un acquario sono fondamentali le periodiche pulizie.

Pulizia dell’acquario, la manutenzione ordinaria

Se avete allestito un acquario solo di recente, probabilmente non sapete che per la sua periodica pulizia non sarà necessario trasferire i pesci in un’altra vasca! Posate il retino e non pensate neanche di rimuovere le piante dal substrato: la pulizia dell’acquario, se viene fatta con una certa periodicità, è molto meno invasiva di quello che potreste immaginare.

Cosa vi occorre per pulire l’acquario?

  • Sifone a pompa
  • Secchio o contenitore capiente
  • Raschietto per le alghe
  • Spugne
  • Eventuali pinze
  • Acqua per acquario

Pulizia dell’acquario: cambio parziale dell’acqua

Un rinnovo dell’acqua dell’acquario dovrebbe essere eseguito a cadenza mensile o bisettimanale. Molto dipende anche dalla quantità di pesci, di piante e al sistema di filtraggio che avete. Detto ciò, non esistono regole generali su quanto spesso sostituire parte dell’acqua dell’acquario!

Preparate l’acqua che basta per sostituire tra il 10 e il 20% del volume complessivo dell’acqua del vostro acquario. Se avete un acquario marino, dovete preparare l’acqua di ricambio con il giusto rapporto di sale. Indipendentemente dal tipo di vita marina che avete (d’acqua dolce o salata), vi consigliamo di introdurre la nuova acqua alla stessa temperatura dell’acqua già presente nell’acquario.

Come preparare la nuova acqua per l’acquario? L’acqua dovrebbe essere priva di cloro e di qualsiasi additivo. Se non volete prenderla dal vostro rivenditore di fiducia, potete prelevarla dal rubinetto avendo cura di metterla in una bacinella aperta, fuori al balcone, per 48 ore. In alternativa, potete aggiungere all’acqua del rubinetto una soluzione atta a rimuovere il cloro.

Durante la sostituzione dell’acqua dell’acquario, non dimenticate di scollegare i cavi di alimentazione del filtro, delle luci, del riscaldatore e di altri componenti elettrici.

L’uso del sifone per la pulizia del fondale

Pulire il fondale dell’acquario non è difficile se si hanno a disposizione gli strumenti giusti.

Una pompa a sifone si compra su Amazon con poco più di 3 euro e si utilizza facilmente. Alcuni sifoni hanno una pompa manuale altri richiedono una prima aspirazione con la bocca. Il sifone vi aiuterà ad aspirare qualsiasi materiale e detrito che si solleverà dal fondo durante le operazioni di pulizia.

Rimozione delle alghe e pulizia dei vetri dell’acquario

In commercio esistono kit di pulizia appositi. I vetri dell’acquario sono facili da pulire. Se l’acquario è molto trascurato vi servirà anche un raschietto per la rimozione delle alghe che prosperano sulle pareti interne del vostro acquario. Su Amazon, un Kit di pulizia composto da 5 accessori per pulire l’acquario si compra con 13,80 euro e potrà assistervi in ogni fase di manutenzione e pulizia dell’acquario.

Pulizia dell’acquario: cambio completo dell’acqua

In un acquario di acqua dolce con piante e pesci, ma senza filtro, il cambio totale d’acqua dovrebbe essere eseguito settimanalmente.

Acquari dotati di un buon sistema di filtraggio necessitano di cambiamenti completi dell’acqua a lunghissima scadenza e solo in determinate condizioni. I più scrupolosi potrebbero dotarsi di kit di analisi dell’acqua per fare accorgimenti e aggiunte mirate. Per tutte le informazioni sul cambio dell’acqua dell’acquario e la sostituzione o pulizia del fondale, vi rimandiamo all’articolo Come cambiare l’acqua dell’acquario.

Avvertenze!

Per far “riposare” l’acqua fuori al balcone oppure semplicemente per lavare il filtro, assicuratevi di usare un contenitore “vergine” o quantomeno pulito: non usate lo stesso secchio impiegato per la pulizia dei pavimenti che certamente avrà residui di saponi!

Pubblicato da Anna De Simone il 11 gennaio 2016