Come pattinare sul ghiaccio

Quanti di voi hanno sognato di passare una bella domenica pomeriggio con la famiglia e gli amici, muovendosi e scivolando su una pista completamente bianca? Il pattinaggio è uno sport adatto a tutti. In Italia sono tantissime le strutture al coperto dove poter pattinare su ghiaccio artificiale. Perché non cercarne una e cimentarsi in questa bellissima disciplina? Non c’è età per iniziare a imparare! Bastano alcuni consigli e accorgimenti.

Come pattinare sul ghiaccio. I pattini adatti
Per chi decide di avvicinarsi a questa disciplina, la prima cosa che deve imparare è la scelta dei pattini. Ci sono due tipologie di pattini da scegliere in base alle proprie esigenze: la scarpa da velocità e gli stivaletti per il pattinaggio artistico. La scarpa per la velocità non regge la caviglia e ha una lama molto più lunga che consente una maggiore energia nella spinta. Unico inconveniente è che diventa difficile cambiare direzione o soltanto girarsi. Gli stivaletti da pattinaggio artistico possiedono dei supporti rigidi per sostenere la caviglia e hanno una lama più corta per agevolare i movimenti e gli spostamenti. Variano nei modelli e nei prezzi, a seconda dei materiali, dell’altezza del tacco, della qualità e della rigidità dei supporti.

Come pattinare sul ghiaccio. Consigli utili
Negli stivaletti la lama ha una seghettatura nella parte anteriore e spesso si fa l’errore di usarla pensando di poter frenare. È sconsigliatissimo per i principianti! La seghettatura serve per il salto. Ricordarsi di affilare spesso la lama in quanto tende a usurarsi aumentando così l’attrito sul ghiaccio. Questa operazione deve sempre essere effettuata da mani esperte. Per chi si reca sulla pista di pattinaggio per la prima volta è consigliabile l’uso dei guanti: le lame dei pattini sono vere, quindi possono tagliare o ferire. In caso di cadute niente paura, ricordarsi di unire le mani al petto e portare la testa dietro appena si cade e di rialzarsi appena possibile.

Per le prime esperienze è consigliabile farsi aiutare da un amico rimanendogli affianco durante le pattinate. In alternativa, è opportuno aggrapparsi alla barriera a bordo campo e compiere dei giri con dei piccoli passi per  prendere confidenza con il ghiaccio e con i pattino. Dopo che si è acquisita una certa dimestichezza sarà possibile unirsi al gruppo.

Prima di salire in pista è importante fare un po’ di stretching: i muscoli sollecitati per pattinare sono solitamente poco usati durante la vita quotidiana per cui sono poco abituati al lavoro.  Non sottovalutare l’idea di proteggersi in modo adeguato con un paio di ginocchiere, dal momento che le cadute sono molto probabili e non è mai piacevole sbucciare le ginocchia slittando sul ghiaccio!

Pubblicato da Anna De Simone il 2 settembre 2012