Come fare la focaccia al rosmarino

focaccia

Chi pensa che la focaccia può essere mangiata solo al ristorante si sbaglia di grosso! Buona, sfiziosa…la focaccia al rosmarinoè una buona alternativa al classico pane, che può essere preparata in casa pur non essendo un maestro pizzaiolo. Basta avere gli ingredienti necessari e in poco tempo sarà possibile preparare una buonissima focaccia da mangiare insieme ad amici e parenti. Ma vediamo nel dettaglio come fare la focaccia al rosmarino, seguendo la nostra ricetta passo per passo.

Come fare la focaccia al rosmarino, gli ingredienti per 4 persone

  • 500 grammi di farina
  • 20 grammi di lievito di birra
  • 250 ml di latte intero
  • 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 2 rametti di rosmarino
  • 2 cucchiaini di sale fino
  • Alcuni grani di sale grosso

Come fare la focaccia al rosmarino, la preparazione

  1. Prendete il lievito e scioglietelo nel latte che avete precedentemente appena riscaldato
  2. Mettete la farina a fontanella sulla spianoia e versate a poco a poco il latte man mano che impastate la farina
  3. Aggiungeteci il sale e impastate ancora per bene finchè non diventi una pasta morbida e liscia.
  4. Prendete la teglia per forno e ungetela per bene con dell’olio
  5. Stendete per bene la pasta con l’aiuto delle mani: molti usano il matterello ma è preferibile evitarlo
  6. Con le dita pigiate qua e là la superficie e nell’incavo mettete due o tre grani di sale grosso poi aggiungeteci il rosmarino
  7. Spennellare con l’olio e poi lasciatela riposare per un’oretta
  8. Trascorso il tempo, mettete la focaccia al rosmarino in forno preriscaldato a 220 gradi per mezz’ora

Tagliate la focaccia a rettangoli e servite tiepida

Varianti: la focaccia si accompagna benissimo alle pietanze a base di carne e formaggi. Volendo la focaccia può anche essere farcita e rimessa in forno per qualche minuto. Potete per esempio farcirla con della mozzarella e del prosciutto.
È preferibile consumarla al momento, può essere conservata per al massimo due giorni.

Pubblicato da Anna De Simone il 21 novembre 2013