Come eliminare le crepe nei muri

Come eliminare le crepe nei muri

Come eliminare le crepe nei muri: le istruzioni per risanare al meglio le crepe nel muro di casa e nell’intonaco. Dalle crepe più profonde sui muri interni ai materiali consigliati.

Risanare crepe nel muro o nell’intonaco non è un lavoro semplice ma niente panico, in questa pagina vedremo come fare per riempire le crepe più profonde che talvolta si formano sul muro interno o esterno della casa.

Perché si formano le crepe? Anche se non lo percepiamo, le pareti della nostra abitazione sono costantemente sottoposte a sollecitazioni meccaniche e impercettibili movimenti; non è un caso che chi vive in una zona altamente sismica può imbattersi spesso nel problema delle crepe sulle pareti.

Le crepe nei muri interni di casa possono derivare da problemi di umidità sui muri dettati a loro volta da infiltrazioni d’acqua o una cattiva coibentazione. In questo caso, oltre che risanare la crepa nel muro, bisognerà risolvere il problema delle infiltrazioni d’acqua così da evitare la ricomparsa di ulteriori crepe e arrestare l’avanzamento del degrado.

Le crepe nei muri possono essere indice di usura: il tempo consuma tutto, pareti comprese! In questo contesto si potrebbe valutare di ritinteggiare con vernici speciali o, in casi più gravi, di rifare l’intero intonaco e magari approfittare dall’occasione per aggiungere dei pannelli termoisolanti.

La riparazione delle crepe su muri e pareti interne

Per comprendere come stuccare piccole crepe nei muri vi proponiamo un video guida di Leroy Merlin che troverete a fine pagina. La grande catena francese propone periodicamente corsi gratuiti dedicati agli interventi di riparazione domestica. Tra i vari temi trattati non è mancato all’appello quello delle crepe sui muri interni ed esterni della casa.

Prima di procedere alla riparazione vera e propria bisognerà preparare al meglio la fessura e la zona del lavoro. Cosa dovete fare?

  1. Raschiate la crepa
    Con un raschietto triangolare allargate la crepa, vi sembrerà strano ma ciò serve a rimuovere le parti più fragili del muro, quindi le zone più esterne della fessura. Se saltate questo procedimento lo stucco potrebbe non aderire bene alla superficie. Usate un raschietto triangolare perché la fessura ottenuta dovrà avere una tipica formazione a V, più facile da stuccare.
  2. Spazzolate la crepa
    Con una spazzola a setole rigide, rimuovete ogni granello di polvere dalla crepa, tale passaggio preliminare è sempre indispensabile per consentire allo stucco di riempire a pieno la crepa.
  3. Inumidite la crepa
    Con una spugna imbevuta, bagnate la crepa. Anche questo aumenterà la presa dello stucco.
  4. Fondo consolidante
    Se, nonostante l’impiego del raschietto a V e le pulizie con le spazzole, il muro tende ancora a sfarinare (perdere polvere), spalmate una mano di fondo consolidante. Si tratta di un fissativo “Primer” per muri.

Le istruzioni per riparare crepe nel muro di casa sono riproposte nel video a fine pagina; i materiali che servono per risanare le crepe nei muri sono quelli che seguono, nella descrizione non mancano suggerimenti su come impiegarli.

  1. Stucco riempitivo per muri
    Meglio se ad asciugatura rapida. Servirà per “stuccare la crepa“, o meglio, andare a riempire lo spazio della fessura nel muro. Va applicato con una spatola in senso perpendicolare rispetto alla crepa (non va messo dall’altro verso in basso, ma da sinistra a destra e poi da destra verso sinistra per assicurarsi che l’intera fessura sia riempita dallo stucco). Nell’applicazione, fate penetrare bene lo stucco nella fessura.
  2. Nastro di rinforzo
    Serve per evitare che la crepa si riforma e va applicato dopo lo stucco.
  3. Seconda passata di stucco
    Passate una seconda e leggerissima passata di stucco per ricoprire il nastro di rinforzo.

Dopo aver atteso i tempi necessari indicati sulla confezione dello stucco, levigate la superficie per rimuovere eventuali imperfezioni. Da questo punto potete procedere con la finitura tinteggiando con una vernice adeguata.

Nastri, stucchi e tinteggi non servono se il problema è strutturale

Nastri, stucchi e tinteggi sono soltanto soluzioni estetiche, spesso però il problema delle crepe nei muri è strutturale e la crepa è solo un campanello d’allarme. Se l’origine della crepa proviene dal terreno e da cedimenti della fondazione per risolvere il problema bisogna agire alla radice prima che possa peggiorare.

È dunque importante una soluzione definitiva e rapida: Prima di tutto occorre far eseguire uno studio del terreno sotto alla casa ed un rilievo delle crepe nei muri sulle pareti. Una volta compreso le cause che hanno generato le crepe sulle pareti occorrerà intervenire per eliminarle.

Vi mostriamo questo video dell’azienda GEOSEC (azienda Italiana leader in Europa specializzata in queste soluzioni) che ci spiega quali sono le origini del problema:

Possibile cause ed alcuni consigli utili

Mai mettere a dimora piante ad alto fusto vicino alle fondazioni della casa, allo stesso tempo sconsigliamo di scaricare notevoli quantità di acqua sotto alla casa ed è sempre buona cosa tenere sotto controllo il contatore dell’acqua per rilevare anomalie e perdite dagli impianti. Così come i pluviali di raccolta delle acque piovane devono sempre essere ispezionabili e portati in sicurezza lontano dalla fondazione della casa per evitare infiltrazioni accidentali.

Come intervenire per risanare la situazione

Risolta la causa del problema occorre rinforzare il terreno della fondazione con un consolidamento possibilmente mirato e definitivo. Per questo sono oggi giorno disponibili diverse soluzioni che consentono buoni risultati e con costi contenuti come ad esempio le iniezioni di speciali resine eco compatibili.
Sul mercato sono disponibili diverse soluzioni, ma una in particolare ci ha colpito per affidabilità e precisione; questa a differenza delle altre consente infatti di eseguire consolidamenti con l’assistenza di uno speciale monitoraggio geoelettrico “ERT 4D Live” del terreno (pre, durante e post intervento) al fine di misurare proprio quelle variazioni delle caratteristiche chimiche e fisiche dello stesso causate dalla resina iniettata onde raffrontarle (pre, durante, e post intervento) con le analoghe caratteristiche dello stesso terreno monitorato anche in zone del tutto stabili e non cedute.

L’intervento di iniezione dunque prosegue giusto fino a quando le caratteristiche del terreno ceduto divengono simili a quelli del terreno più stabile e preso a riferimento a vantaggio di una migliore uniformità di risultato.
Per saperne di più su questi metodi puoi cliccare qui.

Per riparare quindi le crepe nel muro di casa in maniera definitiva occorre partire da un buon consolidamento del terreno, attendere un naturale periodo di assestamento e ri-equilibrio tra terreno e costruzione e solo dopo procedere a risanare le crepe nei muri con i prodotti specifici per la muratura precedentemente indicati.

Pubblicato da Anna De Simone il 8 novembre 2015