Come eliminare la botrite

come eliminare la botrite

Come eliminare la botrite: rimedi naturali e prodotti per debellare la botrite, infezione micotica anche nota come muffa grigia.

Il rischio di botrite aumenta in determinate condizioni, in questo articolo vedremo come prevenire la botrite dell’uva, della fragola, dei lamponi come degli ortaggi e delle piante ornamentali.

Botrite, che cos’è

La botrite è una malattia causata dal fungo Botrytis cinerea. E’ comunemente nota come muffa grigia è interessa un gran numero di cultivar.

I danni maggiori alla produzione sono legati alla coltivazione dell’uva, tanto che per i trattamenti contro la botrite dell’uva abbiamo preferito allestire una pagina dedicata: muffa grigia dell’uvaCome abbiamo visto, la lotta chimica è macchinosa e, nel caso dell’uva, prevede quattro trattamenti preventivi da eseguire nelle diverse fasi vegetative del vigneto.

Le vittime ideali del fungo Botrytis cinerea non si trovano solo tra i vitigni. La botrite attacca soprattutto le specie coltivate in serra. Tra le piante ornamentali più a rischio troviamo il ciclamino, il geranio, il crisantemo, la violetta africana, l’ortensia, la glossinia, la fucsia, il fiore della passione e la pianta carnivora Serracenia flava.

Tra gli ortaggi e le piante dell’orto più frequentemente attaccati dalla muffa grigia figurano i pomodori, le fragole, i lamponi e la lattuga.

Non sempre la botrite è diagnosticata correttamente: in molti casi, la muffa grigira è associata al marciume apicale,, delle foglie o delle radici.

Per non rischiare, in caso di marciume o di qualsiasi altra malattia delle piante, è sempre opportuno eliminare qualsiasi residuo vegetale morto o secco.

Quali sono i sintomi della botrite

Come premesso, non è facile discriminare la botrite da altri tipi di marciumi. I sintomi che indicano la botrite variano da cultivar in cultivar e anche in base all’intensità dell’attacco. In generale, si può dire che in caso di botrite, il sintomo più evidente è dato alla presenza di una soffice muffa grigia che nel giro di breve tempo si trasforma in marciume.

Quando la muffa grigia viene sollecitata meccanicamente, sprigiona una nuvola di spore. E’ così che si propaga questo fungo quindi fate attenzione a non toccare la sporata e a rimuovere con delicatezza le porzioni infette senza sprigionare le spore. Quando le microscopiche spore si distaccano dalla pianta infetta, vanno a contaminare altre piante o si depositano sul terreno.

Il marciume della botrite è caratterizzato da una tonalità brunastra e ha una consistenza soffice, ben diverso dalla comune muffa dell’orto.

Come prevenire la muffa grigia

Prima di vedere come eliminare la botrite, vedremo le tecniche preventive per evitare a monte questo parassita.

Diciamo subito che ci sono più rischi di contrarre muffa grigia in ambienti freddi e umidi, con frutti e fiori morti o appassiti, quando la densità di piante e semi è superiore alla capacità del vaso o dell’appezzamento di terreno (piante addossate l’una sull’altra, poco arieggiate o sfoltite).

La botrite è più frequente in primavera e in autunno, quando le temperature sono soggette a fluttuazioni. In questo periodo bisogna curare le irrigazioni evitando annaffiature troppo abbondanti che possano lasciare bagnato a lungo il terreno.

Nelle serre, per prevenire la botrite, è essenziale garantire un buon ricambio d’aria per contrastare l’umidità.

Per contrastare le infestazioni da botrite la pulizia riveste un ruolo importante: eliminate sempre gli sfalci di potatura, tessuti morti  o appassiti, fatelo subito prima che possano iniziare a decomporsi e marcire.

Come eliminare la botrite

Pe contrastare le infestazioni di muffa grigia bisognerebbe puntare alla prevenzione. In ogni caso, in commercio esistono diversi fungicidi.

I preparati commerciali hanno indicazioni differenti in base al cultivar. Si consiglia di leggere attentamente i dosaggi e le modalità d’impiego indicate in etichetta. Ancora più scrupolosa deve essere l’attesa in caso di trattamento su ortaggi o altre specie commestibili.

Appena notate i primi sintomi della botrite, eliminate le porzioni vegetali colpite e irrorate con un buon fungicida a base di rame.

Chi cerca rimedi più specifici può sperimentare gli antibotritici. Sono diversi i prodotti contro la botrite reperibili in commercio. Per alcuni è necessario disporre di patentino (si tratta di fitofarmaci a tutti gli effetti), mentre in Questa Pagina potete trovare gli antibotritici più diffusi del mercato e di più facile accesso.

In caso di botrite su ortensia o altre piante ornamentali da fiore, vi rimandiamo all’articolo specifico: muffa grigia su ortensia.

Pubblicato da Anna De Simone il 8 gennaio 2016