Muffa nell’orto

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Muffa nell’orto: istruzioni e consigli per eliminare le muffe che contagiano il terreno e rovinano il raccolto. 

Le insidie dell’orto sono tante ma le più comuni sono due, parassiti e muffe. I parassiti animali più diffusi sono gli insetti fitofagi che, nutrendosi delle nostre piantine, ci dimezzano il raccolto. Per eliminare i parassiti dell’orto vi consigliamo di impiegare un antiparassitario naturale fai da te o un insetticida naturale fai da teper le eliminare le muffe dell’orto non vi resta che seguire le indicazioni di questa pagina.

Le muffe appartengono a una grossa categoria dalla collocazione ambigua, tra il regno vegetale e quello animale. Quella delle muffe è una categoria composta da funghi, batteri e virus, alcune muffe possono causare rapidamente la morte delle piante e possono contagiare il terreno per poi infettare anche le coltivazioni successive… un vero incubo!

Le muffe si sviluppano più facilmente quando l’orto contiene troppe piante rispetto la superficie disponibile e quando vi è un eccesso di umidità. Le muffe colpiscono sia gli ortaggi, sia le piante da frutto. I funghi che causano muffe si possono combattere attuando attente pratiche di coltivazione o sfruttando fungicidi biologici. Le muffe realizzate con colonie di funghi sono la causa di quelle malattie definite “crittogamiche”.

Le colonie di funghi possono vivere nel terreno (saprofiti) o direttamente sulla pianta (endofiti). Si propagano mediante le spore quindi non è consigliato “sfregare via” meccanicamente le muffe perché così facendo ricaverete l’effetto contrario: andrete a disperdere le spore e ampliare il campo d’azione delle muffe.

Come prevenire la comparsa di muffe nell’orto

Se in passato siete state vittime di questo problema, curate fattori come l’irrigazione, la concimazione e la giusta distanza tra le piante.

  • Se la densità dell’orto è eccessiva, le muffe si potranno sviluppare più facilmente. Diradate le piante della coltivazione in corso: se si tratta di piante sane, trasferitele in un vaso e continuate così la coltivazione. L’orto deve essere ben arieggiato e i raggi solari devono poter penetrare tra le piante: il sole è il principale nemico delle muffe.
  • Non annaffiate mai le piante con l’irrigazione a pioggia. Non irrigate neanche di notte perché questo metodo intensifica l’umidità e aumenta il rischio di sviluppare muffe. Le piante vanno irrigate alla base, installate un sistema di irrigazione a goccia oppure prediligete una tecnica di irrigazione a scorrimento.
  • Non concimate con massicce dosi di azoto. E’ vero, questo elemento rende il fogliame di lattughe e insalate più corposo ma anche più gradito ai parassiti che sono i principali vettori di virus, batteri e muffe. Concimate rispettando scrupolosamente le indicazioni del produttore (indicate in etichetta), non abbondate mai!

Muffe nell’orto

Le muffe nell’orto più comuni sono la muffa grigia e la muffa bianca, come premesso, si tratta di malattie fungine da debellare prontamente.

  • L’oidio
    I sintomi sono macchie bianche simili a un feltro sottile che vanno a tappezzare, in un primo mento, la superficie delle foglie, per poi propagarsi sull’intera pianta. Tra i rimedi fai da te più efficaci figura l’aglio. Per approfondire: l’aglio come antiparassitario.
  • La peronospora
    Rappresenta un vero flagello perché colpisce fortemente piante ornamentale da fiori, piante da frutto e ortaggi. Si sviluppa con un clima mite accompagnato da una forte umidità. Gli interventi di prevenzione vanno fatti prima della primavere e dall’autunno al sud e prima dell’estate al Nord. Si manifesta con macchie brunastre sulle foglie e una muffa biancastra.

Per eliminare le muffe nell’orto vi consigliamo la lettura dei nostri articoli guida specifici per ogni evenienza:

Pubblicato da Anna De Simone il 23 novembre 2015