Come diventare guardia venatoria

Se ami la natura e vuoi contrastare il bracconaggio, lo smaltimento illegale dei rifiuti e il commercio illegale di animali, la guardia venatoria è la figura professionale che più ti si addice. La Vigilanza Ambientale del WWF è composta da circa 350 guardia venatorie.

Si tratta di volontari attivi su tutto il territorio nazionale, divise in 49 Nuclei provinciali. Le guardie venatorie operano in stretta collaborazione con le varie Autorità Giudiziarie e genericamente si può affermare che il loro ruolo consiste nella tutela del territorio, della fauna e della flora.

Per diventare guardia venatoria bisognerà seguire un apposito corso. Di solito sono le associazioni o direttamente le province a organizzare delle lezioni formative alla fine delle quali verrà rilasciato un attestato grazie al quale si potrà chiedere alla propria regione di appartenenza o al proprio distretto, di diventare guardia venatoria. Prima di seguire un qualsiasi corso, assicuratevi che sia riconosciuto dalla regione in cui intendete operare.

Chi può diventare guardia venatoria? Tutti i cittadini maggiorenni, che abbiano terminato le scuole dell’obbligo e che siano persone di buona condotta morale, infatti la fedina penale delle aspiranti guardie venatorie dovrà essere cristallina. Le aspiranti guardie dovranno munirsi di un certificato di idoneità psico-fisica che sarà rilasciato dall’ASL di competenza. Nel certificato dovrà essere specificata la dicitura “idoneità psico-fisica a svolgere mansioni di guardia giurata volontaria” oppure una dichiarazione equipollente.

Spesso le regioni collaborano con il WWF per allestire nuovi nuclei provinciali e per organizzari nuovi corsi di formazione. Ne è un esempio il corso che si terrà a maggio a Milano dove la regione Lombardia organizza un Corso di formazione per aspiranti Guardie Venatorie. La durata del corso può variare, nel caso appena citato di tratta di 14 ore articolate in 6 lezioni che si svolgeranno presso la sede del WWF Italia della sezione Lombardia.

Photo Credits | guardia venatoria, provincia.lecco.it

Pubblicato da Anna De Simone il 22 febbraio 2012