Come combattere lo stress da lavoro

La routine quotidina provoca scoraggiamento, apatia e stanchezza mentale che in un quadro più ampio prendono il nome di “sintomi del disturbo da stress”, lo stesso quadro clinico si può presentare in conseguenza di un lavoro abitudinario, che non consente al soggetto di sviluppare a pieno le proprie potenzialità, in questo caso si parlerà di stress da lavoro.
I lavori non manageriali sono molto limitanti per gli impiegati che troppe volte si limitano a dover eseguire degli ordini senza poter pensare autonomamente allo sviluppo del lavoro. Questa mancata autonomia è causa di grosse frustrazioni. Altre frustrazioni nascono per l’insicurezza e la precarietà: in tempi di crisi i posti di lavoro non sono vissuti come un mezzo stabile per soddisfare la propria fame economica, inoltre, l’alto tasso di disoccupazione porta professionisti a doversi accontentare di posizioni che svalutano il titolo di studio, così l’assegnazione del lavoro non va a seconda del livello di istruzione e il lavoratore si sente sottostimato, da qui nascono ancora altre frustrazioni.

Come visto, oggigiorno, il cittadino medio non può esimersi dal combattere lo stress da lavoro. Consigliare di cambiare posto di lavoro, con l’attuale crisi economica, sarebbe utopico, ma di certo non bisogna abbandondare la speranza, pertanto è consigliato tenersi sempre aggiornati circa le nuove offerte di lavoro e le possibili promozioni. Ognuno di noi potrebbe fare un salto di qualità e nell’attesa che ciò avvenga, bisogna viversi al meglio il proprio lavoro: fare amicizia con i propri colleghi potrebbe essere un’ottima strategia ma solo se non si lavora in un luogo ostile. La cosa più importante da dover fare è attuare un comportamento di compensazione, cosicché, se il lavoro non vi consente di sfruttare a pieno le vostre potenzialità è importante trovarsi un’attività extra-lavorativa che lo faccia. Che sia iscriversi al circolo di bowling o partecipare all’organizzazione dei giochi stagionali della propria città come volontario, è bene andare incontro a quelle che vengono definite “gratificazioni“. Se al lavoro è impossibile ottenere delle gratificazioni, è bene cercarle altrove mediante hobbies, sport, massaggi, volontariato e passioni di ogni genere.

Un’ottima strategia per combattere lo stress da lavoro è quella di rinnovare il proprio stile di vita quotidiano incorporando nuove abitudini. Spezzare la routine quotidiana e fare nuove esperienze sono due idee semplici da applicare e decisamente efficaci, così facendo si fornirà una risposta pronta ai disagi psico-fisici causati dallo stress. In breve possiamo dare le seguenti indicazioni per far fronte allo stress:
-Avere una buona forma fisica (l’esercizio fisico incrementa i livelli di endorfine nell’organismo e questo può dare un senso di appagamento)
-Mantenere un ritmo di sonno e un riposo adeguato (mens sana in corpore sano)
-Sfruttare il tempo libero per attività ricreative (hobbies e passioni gratificanti)
-Praticare tecniche di rilassamento (massaggi o autotraining)
-Incoraggiare un pensiero positivo (aggiornarsi su offerte di lavoro e promozioni in modo disincantato)

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Pubblicato da Anna De Simone il 7 gennaio 2012