Come coltivare il Kumquat

mandarino cinese

Come coltivare il Kumquat: tutte le istruzioni su come si coltiva il mandarino cinese in vaso o in giardino. Le cure e dove trovare la pianta.

Il kumquat, più comunemente chiamato mandarino cinese, è un agrume appartenente alla famiglia delle Rutaceae. Il frutto è commestibile e somiglia a una piccola arancia, sia la forma che la dimensione possono essere paragonate a quelle di una grande oliva.

Kumquat o mandarino cinese

Il suo nome botanico è Fortunella margarita (a frutto ovale) o Fortunella japonica (a frutto tondo, tanto che è noto anche come mandarino giapponese), parliamo di un arbusto sempreverde che si adatta bene alla coltivazione in vaso o nei piccoli giardino. Presenta una crescita lenta e può raggiungere, nel massimo sviluppo, un’altezza di 2 – 3 metri.

Presenta foglie lanceolate di colore verde scuro e pochissime spine.

Il mandarino cinese è originario dell’Asia meridionale e della regione Asia-Pacifico. Parliamo di una pianta che è stata coltivata per lungo tempo in India, in Giappone, Taiwan, Filippine e in tutto il sud-est asiatico e famosa per le sue proprietà benefiche. In Europa è stata introdotta nel 1846 da Robert Fortune della London Horticultural Society.

La fioritura va dalla primavera all’estate. I fiori del mandarino cinese sono a forma di stella, bianchi e lievemente profumati. I piccoli mandarini (tondi o ovali) spuntano sulla pianta da fine novembre e la produzione continua fino alla fine dell’inverno. I mandarini cinesi (ovali) così come i mandarini giapponesi (tondi) sono piccoli e larghi fino a 2 – 3 cm di diametro. Presentano una buccia molto sottile e si possono descrivere come una “miniatura di un’arancia”.

Il mandarino cinese è commestibile?

Sì, è commestibile sia il mandarino cinese (ovale e ricavato dalla Fortunella margarita) che il mandarino giapponese (tondeggiante e ricavato dalla Fortunella japonica). Il sapore, però, non a tutti piace: la polpa è molto acida! Ah… non tutti lo sanno ma… il mandarino cinese si mangia con tutta la buccia. La buccia ha un sapore dolciastro. Sia per fare la marmellata sia da consumare al naturale, il mandarino cinese (così come il giapponese) va consumato intero.

Nota Bene!
Non esiste un “mandarino giapponese” la distinzione fatta in questa pagina è legata esclusivamente al nome “fortunella japonica”, cioè fortunella giapponese, il nome comune del kumquat, sia ovale che tondo, è “mandarino cinese”.

Mandarino cinese tondo o ovale

Buono notizie per chi vuole coltivare il mandarino cinese nel Centro e nel Nord Italia. A differenza degli altri agrumi, il kumquat presenta delle varietà che sono abbastanza resistenti al freddo.

In Italia ci sono diverse varietà di mandarini cinesi, vi è quella tonda e quella ovale. Chi vuole coltivare il kumquat per preparare marmellate e liquori a base di mandarino cinese, può optare per il gruppo Jiangsu. Il mandarino cinese dalla forma ovale (in particolare obovata Fortunella) è più sensibile al freddo e non resiste alle gelate. Chi preferisce una varietà nana, può affidarsi al cultivar kumquat Nagami i cui frutti presentano delle variegature di colore verdi e gialle.

rinvaso kumqua mandarino cinese

Chi abita nel centro Italia farebbe bene a prediligere la pianta Fortunella japonica, molto amata per la sua propensione alla coltivazione di tipo bonsai. Il kumquat rotondo (Fortunalla japonica) è anche più adatto alla coltivazione in vaso.

Come coltivare il Kumquat 

Per coltivare il mandarino cinese si sconsiglia di partire dal seme perché i tempi di germinazione e di crescita sono piuttosto lunghi. Potete iniziare la coltivazione con piante acquistate presso Garden center e vivai oppure con un innesto.

Per la coltivazione in vaso, l’ideale sarebbe scegliere un vaso di terracotta dalle dimensioni proporzionali all’apparato radicale. Il mandarino cinese può essere piantato anche in piena terra: prediligono un suolo ben drenante e poco calcareo. Chi vuole coltivare il Kumquat in vaso farò bene a scegliere un terriccio specifico per agrumi.

Il rinvaso del mandarino cinese va eseguito ogni 3-4 anni eseguendo l’operazione in primavera, infatti, anche per iniziare una nuova coltivazione (con l’acquisto di piante) consigliamo di prediligere il trimestre aprile-maggio-giugno.

Sia se coltivate il kumquat in vaso o in giardino, consigliamo di usare concime a lenta cessione specifico per agrumi oppure concimi a base vegetale come lo stesso lupino macinato.

Il Mandarino cinese è sensibile all’attacco della cocciniglia e dell’acaro. Controllate costantemente i rami e le foglie per valutarne la salute. Campanelli d’allarme sono foglie secche o ingiallite, foglie che cadono, frutti dalla cattiva resa qualitativa e generale deperimento dell’albero.

Dove comprare la pianta di mandarino cinese?

Il Kumquat è relativamente facile da trovare in commercio, potete rivolgervi al vostro consorzio agrario di fiducia o sfruttare la compravendita online. A questa pagina Amazon” i vivai “Le Georgiche” propongono diverse piante di mandarino cinese di altezze differenti.

Mandarino cinese o kumquat

Per maggiori dettagli sulla coltivazione del kumquat potete seguire la nostra rubrica dedicata agli agrumi in vaso. Vi rimandiamo agli articoli-guida:

Pubblicato da Anna De Simone il 30 novembre 2017