Come aumentare il pH dell’acquario marino

Come aumentare il pH dell'acquario marino

Come aumentare il pH dell’acquario marino: istruzioni e consigli per modificare il pH in acqua salata per avere sempre una reazione di pH ottimale per coralli e pesci. Cosa fare se il pH è basso e come alzare il kh nell’acquario marino. Guida per neofiti.

In genere, il mondo degli acuqariofili si divide in due. Da un lato c’è chi si chiede come avere un pH basso (l’acquario di acqua dolce deve avere un pH con valori prossimi alla neutralità, 6.8 – 7) e dall’altro c’è chi si ritrova con un pH basso e vuole alzare il pH dell’acquario marino. In questa pagina mi soffermerò su quest’ultimo caso e ti spiegherò come alzare il kh in acquario marino (quindi come aumentare il pH).

Che cos’è il pH

Il pH è una semplice misura, ti dice quanto acida o basica è la tua acqua. In un acquario marino, il valore di pH deve essere tendenzialmente alcalino, con un pH compreso tra 8 e 8.4. Valori di pH intorno ai 7,6 sono pericolosamente al limite, soprattutto se nel tuo acquario marino hai allestito una barriera corallina.

In più, è importante cercare di mantenere costanti i valori di pH in quando dei picchi (innalzamenti o abbassamenti) possono stressare coralli e pesci che potrebbero ammalarsi.

pH basso acquario marino

Se il pH del tuo acquario marino è basso, vuol dire che qualcosa non va e devi intervenire prontamente, soprattutto se all’interno della vasca ci sono già coralli e pesci.

Se per abbassare i nitrati risolvi facendo periodici cambi d’acqua, per modificare il pH potrebbe non essere così semplice. Innanzitutto controlla tutti i valori, se l’unico che non torna è il pH, allora agisci aumentando il kh con appositi composti che vanno ad incrementare la durezza dell’acqua così da rendere l’acquario più alcalino.

Non tutti lo sanno, ma… anche la tua luce può causare un abbassamento del pH. Il pH, infatti, varia molto in base alla luce e vari anche in base ai processi biologici che avvengono nella vasca. In condizioni fisiologiche, in un acquario marino, di sera, si avrà un pH più alto e al mattino si registreranno valori di pH leggermente più bassi. Ma cosa fare se il pH è talmente basso da tendere alle nutralità?

Prova a ricercare le cause. Il pH si abbassa a causa di quei composti che vanno ad aumentare la concentrazione idrogenionica. L’acqua di mare naturalmente contiene, disciolte, sostanze chimiche come calcio, borato, bicarbonato, idrossido (che aumentano la durezza dell’acqua)… si tratta di sostanze che agiscono per mantenere un pH stabile e basico. In una piccola vasca mantenere tutti i composti in equilibrio è molto difficile e una produzione eccessiva di anidride carbonica può abbassare il pH dell’acqua. Anche un movimento insufficiente dell’acqua (ci sono pompe di movimento?) con una mancanza di scambi gassosi possono essere causa di un pH basso.

Nel tuo piccolo acquario, potrai aumentare il pH aggiungendo sostanze analoghe così da aumentare il kh, aumentano la durezza dell’acqua.

Se il pH ti indica l’acidità o la basicità di una soluzione, il kH è un valore che ti dà un’idea sulla durezza dell’acqua.

Come aumentare il pH dell’acquario marino

Se il pH è solo leggermente basso, puoi eseguire dei graduali cambi d’acqua così da tamponare la concentrazione idrogenionica con acqua marina. Con i ricambi d’acqua, la variazione di pH è molto lenta, quindi questo metodo per aumentare il pH dell’acquario marino è valido solo se il pH è leggermente più basso.

Se i valori di pH si attestano intorno ai 7.6, si può agire aggiungendo dei composti a base di carbonati che hanno la capacità di aumentare il pH anche di valori di 0,3 per ogni trattamento. Sappi che i trattamenti devono essere sempre graduali al fine di non causare troppo stress ai pesci.

Prodotti per alzare il kh e aumentare il pH dell’acquario marino

Come premesso, in commercio vi sono dei prodotti pronti all’uso che possono aiutarti ad aumentare il pH del tuo acquario marino. Come usarli? Ogni prodotto ha le sue modalità d’uso.

Per esempio, molto popolare è il Reef Buffer della casa Seachem, venduto in polvere. 5 gr di questa polvere possono innescare un aumento di pH di 0.1 in una vasca da 150 litri. A “questa pagina Amazon” troverai diverse confezioni del Reef Buffer.

Sono molti gli integratori in grado di aumentare la kH (e, di conseguenza, alzare il pH), oltre il Reef Buffer, segnalo l’integratore di kH Sicce che consente di aumentare carbonati e borati e l’Alkalinity di Nyos che si può trovare in offerta su Amazon al prezzo di 13,20 euro con spese di spedizione gratuite. Per tutte le informazioni sul prodotto ti rimando “a questa pagina Amazon“.

Come si usa?

Innanzitutto leggi l’etichetta, perché ogni produttore ha la sua formulazione e le sue dosi. Preleva la quantità di prodotto opportuna e proporzionale all’aumento di pH che vuoi ottenere.

Assolutamente non mettere la polvere direttamente nell’acquario!

Preleva circa 500 ml di acqua del tuo acquario. Disciogli la polvere in questa piccola quantità di acqua. Aggiungi l’acqua, a piccole dosi, nel tuo acquario magari versandola in prossimità di una pompa di movimento o del beccuccio di fuoriuscita del filtro così da disperderla quanto più velocemente possibile nell’acquario.

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Pubblicato da Anna De Simone il 15 aprile 2018