Come attivare la domiciliazione bancaria

Come attivare la domiciliazione bancaria

Attivare la domiciliazione bancaria per pagare le bollette è semplice e permette di risparmiare tantissimo tempo, evitandoci ore di coda allo sportello presso banche e uffici postali.

Ecco perché la domiciliazione bancaria è uno strumento sempre più gettonato da parte degli utenti per evitare stress e pagare semplicemente tramite il proprio conto corrente. Di seguito tutti i passi su come attivare la domiciliazione bancaria presso i diversi fornitori di luce e gas.



La domiciliazione bancaria è incoraggiata anche dagli operatori del settore dell’energia e del gas perché garantisce pagamenti puntuali, ragion per cui è quasi sempre molto semplice portare a termine l’attivazione per la luce, per il gas o per entrambe le utenze. L’addebito su conto corrente è comodo, conveniente (presso la maggior parte degli istituti bancari e la posta l’operazione di domiciliazione bancaria è gratuita) e sicuro, perché in molti casi (ad esempio Prezzo Sicuro Verde o Prezzo Sicuro Web+ di A2A Energia) le bollette arrivano in anticipo rispetto all’addebito ed è quindi possibile verificarne l’importo e richiedere eventualmente sospensione o rimborso del pagamento, in caso di discrepanze riscontrate.

Per attivare la domiciliazione bancaria è necessario compilare un modulo di Autorizzazione permanente di addebito in c/c – SEPA, di solito allegato direttamente all’ultima bolletta cartacea ricevuta (è il caso ad esempio di Acea Unica di Acea Energia) oppure scaricabile dalle apposite sezioni sui siti dei diversi fornitori, le cui promozioni possono essere tra loro confrontate grazie al nostro comparatore .

Di norma la domiciliazione bancaria può essere attivata in qualsiasi momento, anche dopo la sottoscrizione di un’offerta. L’operazione può essere effettuata presso l’operatore (via posta elettronica, via fax, presso sportelli fisici, telefonando a un numero verde) oppure alla filiale bancaria o all’ufficio postale dove è aperto il conto corrente del cliente. In questo caso bisogna sempre fare attenzione che il codice SDD riportato nel modulo venga inserito correttamente.

Pubblicato da Matteo Di Felice il 30 ottobre 2014