Come allevare maiali in giardino

allevare maiali in giardino

Come allevare maiali all’aperto: come avviare un allevamento di maiali destinati all’autoconsumo. Permessi dell’ASL e del Comune. Alimentazione e consigli sul ricovero ideale e spazio necessario.

Già nell’articolo intitolato “allevare maiali in casa” ho chiarito che non è possibile allevare maiali in un piccolo cortile o in un giardino dalle dimensioni eccessivamente ridotte. Chi vive in aperta campagna può valutare l’ipotesi di allevare maiali all’aperto sfruttando gli ibridi e le razze più adatte a un allevamento di questo genere.

Chi ha uno spazio più ristretto può decidere di costruire un piccolo porcile destinato all’allevamento di maiali per autoconsumo. Basterà una sistemazione recintata di circa 20 mq per allevare una coppia di maiali.  In questo contesto dovrà essere predisposto un riparo coperto, in muratura, per consentire un ricovero ai maiali. Un ricovero chiuso (per l’ASL può essere realizzato anche con un’arca in legno ma lo sconsiglio) dovrà essere di circa 4 mq in caso di 2 maiali o 6 metri quadri se volete allevare tre maiali. Sconsiglio di allevare un singolo maiale: i maiali possono essere considerati animali da compagnia e un singolo maiale potrebbe soffrire la solitudine e stressarsi.

L’area destinata ai maiali potrà poi essere recintata con una rete elettrificata o con una robusta staccionata.

L’area destinata al pascolo dell’animale dovrà disporre di una mangiatoia e di un abbeveratoio. Per realizzarli potete usare dei vecchi lavandini o acquistare degli appositi vasconi. Il maiale necessita costantemente di acqua pulita quindi, nel costruire il porcile, tenete presente che deve arrivarci la rete idrica per evitare un via vai con secchi colmi d’acqua.

Come allevare maiali in giardino

Dopo aver preparato lo spazio-vitale per il piccolo allevamento domestico di maiali, potete contattare l’ASL (vedete paragrafo dedicato ai permessi) e scegliere la razza di maiale che preferite. In sintesi occorre:

  • Un ricovero coperto, in muratura e con pavimento in pendenza.
  • Paglia/fieno per la lettiera.
  • Mangiatoia e abbeveratoio.
  • Un’area destinata al pascolo.
  • Un perimetro ben delineato con staccionata molto resistente o rete elettrificata.

Nell’articolo su come allevare maiali in casa, ho spiegato, in dettaglio, le varie fasi di crescita e sviluppo dell’animale. Soprattutto vi ho fornito dettagli sull’alimentazione da somministrare al maiale che varia con la crescita. Nell’alimentazione c’è spazio anche per avanzi di cibo, frutta bacata, verdure vecchie e soprattutto pane secco.

Il maiale va alimentato in modo ponderato: solo un maiale adulto può essere alimentato con miscele complesse. I maiali più giovani non hanno un apparato digerente sviluppato e pertanto l’alimentazione dovrà avvenire con miscele specifiche ma… non temete, non sono affatto costose!

Per iniziare l’allevamento, scegliete un maiale di 14-18 settimane. Evitate di scegliere maiali più grandi soprattutto se provengono da un allevamento intensivo.

Un maiale di 14 – 18 settimane, generalmente, ha un peso di circa 30 – 35 kg.

Quando iniziare ad allevare maiali?

Marzo è il mese perfetto, potete acquistare dei suini nati nel precedente autunno che, a inizio primavera avranno raggiunto un peso medio ideale di 30 – 35 kg.

Allevare maiali in giardino, permessi

L’allevamento di maiali per l’autoconsumo è possibile e non richiede particolari permessi: basterà contattare l’ASL del territorio e, dopo il sopralluogo di un veterinario, farsi rilasciare il numero di stalla.

Gli unici permessi necessari, se il ricovero manca, sono quelli per l’allestimento e la costruzione di una piccola stalla in muratura. In alcuni comuni d’Italia, anche per allestire una rete elettrica per animali è necessario un permesso. In questo contesto non bisognerà rivolgersi all’ASL ma all’ufficio tecnico del Comune di Residenza.

All’ASL va richiesto il numero di stalla e va poi comunicato l’acquisto dell’animale. Contestualmente all’arrivo del maiale per l’allevamento domestico, dovete eseguire la registrazione presso l’ASL locale trasmettendo i documenti d’acquisto del capo.

E’ importante evitare di allestire il porcile in prossimità di muri perimetrali o confini con il vicino. Il porcile indubbiamente sarà fonte di cattivi odori, per quanto possiate pulire quotidianamente la piccola stalla, il cattivo odore è inevitabile.

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Pubblicato da Anna De Simone il 29 luglio 2017