Come allevare galline ovaiole all’aperto

allevare galline ovaiole all'aperto

Come allevare galline ovaiole all’aperto: una breve guida che vi consentirà di allevare galline ovaiole a terra, con il metodo di allevamento “free range“.

Nell’allevamento all’aperto, le galline ovaiole hanno a disposizione un ricovero al riparo dalle intemperie, dotato di mangiatoie, abbeveratoi e nidi. Oltre al ricovero, le galline allevate all’aperto devono avere a disposizione un ampio spazio dove razzolare. Con la giusta “educazione”, le galline ovaiole allevate all’aperto impareranno presto a deporre le uova nel nido, senza romperle.

L’allevamento di galline all’aperto è una pratica molto diffusa nella permacultura. Le galline ovaiole, una volta raggiunta l’età di 12 mesi, iniziano a diminuire la capacità produttiva e, in ambito industriale, vengono avviate al macello.  In un allevamento di galline ovaiole svolto in ambito familiare, la sostituzione delle galline ovaiole meno produttive può avvenire una volta all’anno tra settembre e ottobre; tuttavia, molti allevatori piuttosto che “mandare in pensione” le galline di un anno, preferiscono tenersele come animali da compagnia e accettano di raccogliere meno uova.

Se le uova sono destinate all’autoconsumo (e non alla vendita), un piccolo allevamento di “galline ovaiole vecchie” potrà sempre soddisfare il fabbisogno di un’intera famiglia, anche per più di 3 anni. Potete approfondire nell’articolo dedicato a come curare le galline.

Le migliori razze di galline ovaiole riescono a deporre un gran numero di uova. Tra le varie razze di galline ovaiole (meglio definite galline da uova), segnaliamo le galline Livorno, Amburgo, Redcap, Campine… chi vuole allevare galline da uovo bianco può optare per la razza Lakenvelder. In ambito domestico è anche possibile avviare un allevamento di galline ovaiole nell’orto.

Le galline allevate all’aperto possono razzolare e nutrirsi di ciò che fornisce la natura: semi, insetti, lombrichi ma anche piccole lucertole o serpenti ma difficilmente, in un allevamento all’aperto, le galline ovaiole riescono ad autoalimentarsi senza la somministrazione di ulteriori mangimi. Per approfondimenti vi rimandiamo all’articolo: Mangimi per galline e ancora, Come allevare galline ovaiole a terra.

Come allevare galline ovaiole all’aperto

Per allevare le galline ovaiole all’aperto, valgono le stesse regole viste per l’allevamento delle classiche galline; Seguendo le indicazioni contenute nell’articolo Come allevare galline avrete galline ovaiole capaci di deporre un uovo al giorno per circa 19 mesi.

Per allevare un gruppo di 10 galline ovaiole e un gallo, basterà un ricovero di 4 metri quadrati e un ampio spazio dove le galline possano razzolare.

  • allestite un ricovero di 4×4
  • acquistate 10 galline ovaiole dell’età di circa 4-5 mesi
  • lasciate le galline chiuse nel pollaio per circa una settimana, in questo periodo il nido non deve essere accessibile alle galline
  • l’ottavo e nono giorno consentite il pascolo in un recinto
  • al decimo giorno consentite il pascolo libero dal mattino al tramonto
  • dopo un mese aprite il nido, le galline ovaiole inizieranno a deporre le uova e vi regaleranno uova fresche per altri tre anni
  • se le galline non depongono l’uovo nel nido, raccogliete l’uovo e sostituitelo con un vaso o una pietra ingombrante
  • non fate pascolare le galline al mattino, è in questa fase che le galline depongono le uova. Al settimo mese la produzione di uova dovrà essere di almeno il 30 per cento, ciò significa che potete raccogliere almeno 3 uova al giorno.

Pubblicato da Anna De Simone il 24 novembre 2014