Come coltivare il ribes

Come coltivare il ribes

Come coltivare il ribes: una guida alla coltivazione del ribes rosso, bianco e nero. Dalla messa a dimora alla potatura, consigli per la coltivazione in vaso o in pieno campo. 


Se avete a disposizione un giardino oppure un terrazzo, potete dedicarvi alle coltivazione di frutti e ortaggi freschi: risparmierete soldi e avrete a portata di mano frutta e verdura freschissime!

Si tratta di un frutto con diverse proprietà nutrizionali: possiede una discreta quantità di vitamina C e antiossidanti, che rallentano l’invecchiamento cellulare. Dicasi lo stesso per gli altri frutti di bosco. A detta degli esperti, il ribes nero è diuretico, depurativo, astringente e febbrifugo. In fitoterapia il frutto ha vari impieghi, tra i tanti, è usato contro gotta, disturbi articolari e stress psicofisici. A tal proposito ora vi illustreremo come coltivare il ribes seguendo alcune indicazioni utili.

Pianta di ribes rosso, ribes nero e ribes bianco

Il genere ribes appartiene alla famiglia delle Grossulariaceae. La famiglia è molto vasta: ne esistono circa 150 specie. Quelle più adatte alla coltivazione per il consumo dei frutti eduli sono:

  • Ribes bianco, Ribes sativum
  • Ribes nero, Ribes nigrum
  • Ribes rosso, ibes rubrum

Queste specie, come del resto tutte le piante del genere ribes, sono arbusti perenni, decidui (perdono tutte le foglie nel periodo autunnale) e hanno un portamento cespuglioso. In base alla varietà scelta e anche alla tecnica di coltivazione, le piante di ribes possono raggiungere altezze comprese tra 1 e 3 metri.

Quando piantare il ribes:
periodo della messa a dimora

L’autunno è il periodo migliore per iniziare coltivare il ribes.

Ribes rosso, ribes bianco e ribes nero si possono piantare nel mese di novembre, quando le piante hanno ormai perso quasi tutte le foglie e sono in riposo vegetativo. In questo modo, la pianta sarà sottoposta a un minore carico di stress.

Come coltivare il ribes

È bene sottolineare che questi meravigliosi arbusti di frutti di bosco sono molto resistenti al freddo, anche se è bene ricordare che i fiori possono essere danneggiati dalle gelate tardive. Le istruzioni che vedremo sono valide per la coltivazione di ribes rosso, nero o bianco.

Dove piantare il ribes?

Al momento della messa a dimora della piante prestate attenzione all’esposizione: il ribes non sopporta i forti venti, correnti fredde e l’esposizione diretta ai raggi solari in estate. Pertanto posizionate la pianta in un ambiente molto luminoso ma riparato: va bene anche un posto ombreggiato o a mezz’ombra.

Preferite i terreni profondi e ricchi di humus, leggermente acidi. Questo vale soprattutto per chi vuole coltivare ribes in vaso.

Come irrigare le piante di ribes

Non preoccupatevi dell’irrigazione: le piante si accontentano generalmente dell’acqua piovana, tranne che nei periodi di particolare siccità estiva.

Potatura

Praticate la potatura periodicamente, eliminando i rami troppo cresciuti e quelli sui quali la pianta ha fruttificato per un paio d’anni consecutivi: vanno sfoltiti anche i polloni basali, che tendono a spuntare in gran quantità.

Concimazione

In primavera applicate del concime organico maturo ai piedi della pianta mentre in autunno, preferite un concime a base di potassio.

Il solfato di potassio è molto utile per irrobustire i tessuti e aumentare la resistenza delle piante alle gelate tardive, ottimo per prevenire eventuali danni ai fiori e soprattutto per incrementare la produzione dei frutti.

Dove comprare solfato di potassio? Nei garden center, presso i consorzi agrari o sfruttando la compravendita online. Su Amazon, una confezione di solfato di potassio da 1,25 kg è proposta al prezzo di 19,28 euro con spese di spedizione gratuite. E’ utile per tutto le piante che temono il freddo.

Per tutte le informazioni vi rimando alla pagina: Vitax fertilizzante di potassio

Malattie del ribes

Prima dell’apertura dei fiori e dopo la raccolta autunnale, ricorrete a trattamenti preventivi contro oidio muffa grigia, a base di poltiglia bordolese. Ci sono molte malattie che possono colpire il ribes, per esempio, il ribes rosso è particolarmente sensibile al marciume radicale e alle infestazioni di cocciniglia.

Come potare il ribes

Come premesso è importante eseguire periodiche potature. Quando potare il ribes? Tra i mesi di febbraio e marzo. Si pota in assenza di neve.

Come potare il ribes? Quella che si opera in inverno è una potatura di rinnovamento grazie alla quale la pianta, durante le stagioni successive, produrrà più frutti. Se vi state chiedendo perché la vostra pianta di ribes fa pochi frutti, la colpa può essere proprio legata a una scorretta potatura.

come potare ribes potatura concime

Tagliate, a livello del ceppo (quindi alla base) una o due branche, quelle più vecchie che ormai hanno superato i 5 anni. Andate ad accorciare anche i getti eccessivamente lunghi e recidete i rami secchi, spezzati o danneggiati dal vento.

Questi tagli servono a evitare l’invecchiamento della chioma. Se, ogni anno, recidente uno o due cespi molto vecchi (di cinque anni), vi ritroverete, nel giro di pochi anni, con una pianta completamente rinnovata.

Quali forbici usare

Parliamo di forbici per potare. Quali usare per potare le piante arbustive come ribes, mirtillo, uva spina, lampone rosso… ma anche rovi di more e rose?
Indubbiamente  un paio di forbici a cricchetto che rendono più “pulito” il taglio anche in caso di rami più vecchi e duri, come i vecchi cespi di mirtillo da tagliare alla base. Se in casa avete già le classiche forbici “a doppio taglio”, potete usare queste, ma attenzione a eseguire tagli netti e puliti.

Il sistema a cricchetto permette di distribuire lo sforzo di taglio in modo uniforme senza così danneggiare la pianta al momento del taglio e soprattutto eliminando il rischio di malattie fungine e facilitando la cicatrizzazione dei tessuti.

Dove comprare le forbici a cricchetto? In qualsiasi Garden center, dal vivaio o su Amazon. Un buon articolo dall’ottimo rapporto qualità prezzo si trova su Amazon per 8,05 euro con spedizione gratuita. Per tutte le informazioni vi rimando a questo indirizzo.

Pubblicato da Anna De Simone il 7 febbraio 2018