Coltivare i carciofi

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Con l’arrivo dell’inverno, l’orto diventa poco produttivo per colpa delle basse temperature. Tuttavia possiamo coltivare alcune varietà tardive di carciofi. Considerando l’epoca di raccolta, le varietà di carciofo si distinguono in due gruppi:precoci o autunnali, tardivi o primaverili. Tra le varietà di carciofi più conosciute troviamo il Catanese, il Violetto di Sicilia, il carciofo Romanesco, il più pregiato e lo Spinoso Sardo: alcune fioriscono in autunno-inverno, altre in primavera. Anche se la coltivazione dei carciofi non richiede cure particolari è bene sottolineare che per garantire un buon raccolto è necessario preservarle dal freddo eccessivo e dall’umidità: necessitano di stagioni miti ed asciutte, prive di sbalzi termici. Ma vediamo nel dettaglio come coltivare i carciofi seguendo alcune indicazioni utili.

Coltivare i carciofi, le indicazioni

  • Lavorate il terreno applicando del letame maturo
  • Coltivate il carciofo in luogo soleggiato quindi esposto preferibilmente a sud: in zone con estati particolarmente calde, assicuratevi che abbiano un po’ d’ombra
  • Interrate i carciofi a una distanza di circa 90 cm uno dall’altro in buche larghe e profonde almeno 30 cm, badando di non interrare il colletto della pianta: tra una pianta e l’altra nella stessa fila vanno lasciati 70-100 cm.
  • Fino a quando le piante non saranno divenute sufficientemente robuste, irrigate periodicamente ed eliminate le erbe infestanti.
  • Al momento della messa a dimora, lavorate il substrato in profondità: il substrato deve essere di medio impasto, drenato e permeabile
  • Concimate il terreno: il carciofo ha bisogno di numerosi elementi nutritivi, in particolare di azoto in quanto questa pianta ne assorbe elevate quantità
  • Applicate una pacciamatura con della paglia come protezione dal freddo e se  è necessario coprite con del tessuto non tessuto

Informazioni utili: non serve riseminare il carciofo ogni anno dato che la stessa pianta può durare anche 8 anni. Se invece volete assicurarvi una produzione molto sostanziosa, potete effettuare un rinnovo ogni 3-4 anni. Non sottovalutate il principio della consociazione: il carciofo vive bene avendo vicino cavolo, lattuga, piselli, fagioli e porri, inoltre può essere piantato successivamente a qualsiasi ortaggio, tranne che dopo un’altra carciofaia.

Estratto di carciofo, dove acquistarlo

Se dalla vostra coltivazione del carciofo, non riuscirete a ottenere le quantità desiderate, soprattutto in particolari periodi dell’anno e se volete integrare le scorte di carciofi freschi acquistati dal vostro fruttivendolo o supermercato di fiducia, potete acquistare online l’estratto di carciofo in compresse.

L’ideale sarebbe ovviamente mangiare sempre prodotti freschi ma gli estratti in compresse sono un valido supporto di cinarina, la sostanza contenuta nel carciofo con molteplici proprietà benefiche, anche nei periodi in cui non potete cucinare o non potete reperire prodotti freschi, ad esempio quando andate in vacanza, in luoghi dove siete portati a usufruire di menu predefiniti o quanto le condizioni igieniche sconsigliato l’assunzione di verdura e frutta fresca.

Penso ad esempio a quando vado in vacanza in Egitto, dove il menu degli hotel è sempre povero di frutta e verdura. In questi casi avere a disposizione le compresse è decisamente utile per non impoverire la dieta di sostanze molto importanti.

I prezzi online sono tra l’altro piuttosto contenuti in proporzione al numero di assunzioni che ci si può assicurare: un flaconcino da 60 capsule costa solo 14 Euro.

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Pubblicato da Anna De Simone il 2 dicembre 2013