Clima continentale: flora e fauna

Clima continentale

Clima continentale, regna principalmente nella zona centrale e orientale d’Europa, anche nella “nostra” Pianura Padana che, se si vuole essere precisi, ha un clima sub-continentale che, andando verso l’Adriatico, si sviluppa in un clima subtropicale umido. Tornando in Europa, se al centro del continente c’è effettivamente il clima continentale, esso diventa oceanico andando verso ovest e mediterraneo, scendendo a Sud, non solo in Italia ma anche in Spagna o in Grecia.



Le zone più continentali al mondo sono quelle canadesi, nel centro di questo Paese, a cui affiancare la Mongolia e la Russia, in particolare la Siberia, sono aree in cui nell’arco di un anno in media si può passare da -60 °C a +35 °C, inverno/estate.

Clima continentale freddo

Non è certo uno dei climi più caldi, quello continentale, anche se in estate non lo si direbbe visto che può anche raggiungere temperature caratteristiche dei climi caldi, con la sola ma importante differenza che riguarda il grado di umidità, basso in questo tipo di clima rispetto ad altri, a parità di temperatura.

Il clima continentale è freddo in inverno: in questa stagione si discosta in modo evidente da quello mediterraneo, ad esempio, come possiamo notare noi che viviamo in Italia, guardando le differenze tra Nord e Sud. In inverno nelle zone continentali fa freddo e c’è una forte escursione termica giornaliera, oltre che annuale. Questo clima di chiama così perché tipico delle terre interne ai continenti, solitamente a quelle situate nelle medie latitudini dell’emisfero settentrionale.

Clima continentale

Clima continentale: flora e fauna

E’ difficile descrivere flora e fauna tipiche, in maniera veritiera, senza fare delle differenze tra continente a continente. Restiamo quindi in Europa, nelle aree interne. Qui troviamo inverni rigidi e lunghi e estati brevi e molto calde, poche piogge, un regime adatto alla formazione della taiga o della steppa. Nella taiga ci sono foreste di conifere, piante che fanno le pigne come pini e abeti, abitate da castori, scoiattoli, renne, orsi e cervi. Il panorama della steppa è diverso, a colpo d’occhio ce ne accorgiamo, perché costituito da zone aride e pianeggianti, coperte di erba, in cui vivono talpe, marmotte e serpenti.

Clima continentale: definizione

Il clima continentale così si chiama perché caratterizza quei territorio di quasi ogni continente, situate lontane dai mari e dagli oceani, quindi dove non riescono ad avere marcate conseguenze gli effetti mitigatori dei mari. Pensiamo alle regioni interne dell’Asia, della Cina e degli Stati Uniti che mostrano un clima, continentale appunto, molto diverso da quello che si trova negli stessi Paesi ma vicino nelle fasce costiere.

Se si guarda però alla classificazione di Köppen non esiste un vero e proprio clima continentale, “ufficialmente”, ma può essere inteso come un sottoinsieme del clima che boreale con un inverno rigido e secco associato ad estati calda o tiepide.

Clima continentale: immagini

Clima continentale

Clima continentale

Clima continentale: come è

Escursioni termiche tra inverno ed estate significative, con temperature invernali talmente basse che la neve non solo scende a volte in abbondanza, ma riesce anche a sopravvivere a terra per molto tempo. In estate, le temperature sono ugualmente significative ma in senso opposto, vale a dire alte, a volte anche fastidiosamente alte, con afa a completare il quadro climatico che si trova anche in Paesi molto vicini a noi se non nella stessa Italia del Nord, nella parte pianeggiante. Estate o inverno che sia, non piove molto perché il mare è lontano e l’umidità è minore.

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Pubblicato da Marta Abbà il 14 dicembre 2017