Cintura brucia-calorie per produrre elettricità

Avete mangiato troppo in queste vacanze? Le calorie ingerite potrebbero aiutarvi a risparmiare energia. Una particolare cintura potrebbe trasformare il vostro surplus calorico in elettricità pulita. Come è possibile? Chiediamolo alla designer olandese Emmy van Roosmalen.

La cintura progettata dalla designer Emmy van Roosmalen somiglia fortemente a quelle fasce addominali pubblicizzate in tv per smaltire i grassi. La cintura di cui parliamo è molto più sofisticata di una semplice fascia vibrante. Il dispositivo sarebbe capace di convertire le calorie in eccesso in energia pronta ad alimentare i nostri apparecchi elettrici.

Van Roosmalen sostiene che il nastro costituente la fascia contiene delle particolari “protocellule artificiali” capaci di emulare il grasso bruno. Attenzione! Il nostro organismo è costituito da grasso bianco, il grasso bruno è il tessuto adiposo deputato alla termogenesi, quindi a bruciare calorie per produrre calore, peccato che l’essere umano lo perde quasi totalmente nel passaggio dalla vita neonatale a quella adulta.

Beh, secondo Roosmalen le protocellule artificiali della cintura riuscirebbero a sottrarre substrati energetici al grasso bianco e convertirlo in adenosina-5′-trifosfato (avete mai sentito parlare di ATP?), un molecola ad altissimo conetnuto energetico. Per sua natura, l’ATP è già energia pulita, ma grazie alla cintura sarà trasformato in elettricità pulita!

Mangia quello che vuoi a cena, rinuncia pure al tuo abbonamento in palestra. La cintura ti farà anche risparmiare sulla bolletta elettrica” è così che la designer descrive le sue funzioni.

Mentre Emmy van Roosmalen sogna, noi preferiamo stare con i piedi per terra. Anche se online si legge che un’innovazione del genere sarebbe possibile, credo che i critici abbiano sovrastimato la capacità di queste protocellule artificiali. In fondo non poteva che essere una donna a progettare una cintura brucia calorie! Complimenti per la fantasia…!

Pubblicato da Anna De Simone il 31 dicembre 2012