Chiacchiere vegan, la ricetta

Chiacchiere vegan: ecco una gustosa ricetta per realizzare questo tipico dolce di Carnevale seguendo i principi dello stile vegano.

Quando arriva il giorno di  Carnevale, non possiamo fare a meno di gustare quelle gustose chiacchiere di Carnevale. Simili nella ricetta e anche nella forma, le chiacchiere di Carnevale cambiano denominazione in base alla regione d’origine

Ogni regione, per non dire ogni località, ha un proprio nome per indicarli. Al nord e al sud vengono chiamate con il loro nome d’origine. A Mantova e dintorni invece, vengono chiamate lattughe, in Toscana si chiamano cenci, in Trentino grostoli, in Liguria bugie, nel Lazio frappe, sfrappole in Emilia Romagna… nomi più disparati e bizzarri per indicare però lo stesso dolce.

Ci sono le classiche, quelle con l’aggiunta di cioccolata, di crema… Oggi pensiamo anche a chi segue uno stile vegan e non vuole rinunciare alle tradizioni. Ecco la ricetta per preparare la chiacchiera vegana!

Chiacchiere vegan di Carnevale, cosa ci occorre

Già ci piacerebbe assaggiarle ma si sa si sa…le cose buone per essere tali devono essere fatte, con impegno e dedizione. Vediamo cosa ci occorre per realizzare questo delizioso dolce di Carnevale seguendo i principi dell’alimentazione vegana.

  • 300 grammi di farina integrale
  • 50 grammi di amido di mais ( o fecola di patate )
  • 10 grammi di lievito naturale
  • 50 grammi di zucchero di canna
  • Scorza grattugiata di un limone biologico
  • 50 ml di olio di mais
  • 30 ml di succo di mela
  • 120 ml di latte di soia, avena o di riso
  • Zucchero a velo per la decorazione
  • Carta da forno

Chiacchiere vegan di Carnevale, preparazione

  1. Versare tutti gli ingredienti in una terrina abbastanza capiente seguendo questo ordine: farina, amido di mais, lievito, zucchero, scorza di limone, olio di mais, succo di mela
  2. Aggiungere il latte pian piano continuando a mescolare fino a ottenere un composto omogeneo
  3. Fatto ciò, lasciare riposare circa 30 minuti per renderlo ancora più compatto
  4. Creare con l’impasto delle piccole palline e stendere ognuna con il mattarello o con la macchina per la pasta: devono risultare sottili
  5. Stendere le sfoglie ottenute su di una carta da forno
  6.  Con l’aiuto di un coltello formate dei rettangoli. Le dimensioni consigliate sono 6 per 4 ma se preferite potete tagliarle in tanti quadrati della grandezza che preferite. Potete anche tagliuzzare i bordi per renderli a zig zag
  7. Cuocere le chiacchiere in forno per circa 20 minuti a 180 gradi: prima di estrarre assicuratevi che siano dorate su entrambi i lati
  8. Lasciare raffreddare e distribuire sopra un po’ di zucchero a velo oppure del cioccolato fuso a striscioline.

Chiacchiere vegan fritte

Vi abbiamo appena mostrato la ricetta più leggera e dietetica; ovviamente, le chiacchiere possono anche essere fritte. Al centro di ciascun rettangolo praticare due tagli poi versare le sfoglie nell’olio bollente fino a quando non saranno ben dorate su entrambi i lati. Trasferire le chiacchiere fritte su carta assorbente, lasciare raffreddare e coprire con zucchero a velo prima di servire.

Ricetta del sanguinaccio vegan

E’ usanza delle regioni meridionali, accompagnare le chiacchiere con il sanguinaccio, un dolce a base di cioccolato. In passato veniva realizzato con l’aggiunta di sangue di maiale (da qui il nome sanguinaccio) ma la ricetta è cambiata anche perché l’impiego del sangue di maiale è stato vietato. Ecco come preparare questo dolce tipico del Carnevale, in linea con lo stile vegan

Sanguinaccio vegan, cosa ci occorre

  • 1 litro di latte di soia
  • 350 grammi di zucchero di canna
  • 200 grammi di cacao puro amaro
  • 1 pizzico di cannella
  • 1 baccello di vaniglia
  • 50 grammi di amido di mais
  • Qualche pezzetto di cioccolato fondente

Sanguinaccio vegan, la preparazione

  1. Versare nel frullatore lo zucchero e azionate per qualche secondo per renderlo più fino
  2. Versare in una pentola il latte, il cacao, la cannella, la vaniglia, lo zucchero poi aggiungere lentamente e poco a poco l’amido di mais
  3. Mescolare per bene il tutto per evitare la formazione di grumi
  4. Mettere la pentola sul fornello a fiamma bassa, continuando a girare con un cucchiaio di legno, per evitare che il composto si attacchi sul fondo
  5. Quando la crema inizia ad addensarsi abbassare la fiamma al minimo e girare ancora per qualche minuto. Evitare che vada in ebollizione
  6. A questo punto, versare la crema in ciotoline di vetro e lasciare raffreddare
  7. Mettere in frigo per qualche ora e, prima di servire il dolce
  8. Decorate le coppette con pezzettini di cioccolata fondente

Pubblicato da Anna De Simone il 27 febbraio 2017