Chia, coltivazione della pianta

chia coltivazione

Chia, coltivazione della pianta a partire dal seme. Immagini della pianta e note su come coltivare la chia in Italia.

La chia, specie botanica conosciuta con il nome di salvia hispanica, è una pianta delle Lamiaceae, appartiene alla stessa famiglia della menta.

La Salvia Hispanica è originaria del Messico e del Guatemala ed è una specie coltivata fin dai tempi degli aztechi in epoca precolombiana. I reperti storici hanno testimoniato che un tempo la chia era importante quanto il mais ed era annoverata tra le principali coltivazioni alimentari.

semi di chia ancora oggi sono impiegati come fonte alimentare nei paesi come il Paraguay, la Bolivia, il Messico, il Guatemala, l’Argentina e in tutto il Sud-ovest degli Stati Uniti solo di recente il consumo di chia si sta diffondendo in Europa. In questi paesi la  chia è usata sia come fonte di cibo, sia per la preparazione di una tipica bevanda nota come acqua di chia. Anche in Iran la chia è diffusa dove viene impiegata soprattutto per la preparazione di una bevanda fredda nota con il nome di Sharbat.

Coltivazione della chia

Su scala commerciale, le coltivazioni di chia sono diffuse in Messico, Bolivia, Argentina, Ecuador, Nicaragua, Guatemala e Australia. Dato il crescente interesse dei consumatori rispetto questo seme, di recente sono state sviluppate nuove varietà (brevettate nel Kentucky) per la coltivazione della Chia nelle latitudini settentrionali degli Stati Uniti, si tratta quindi di varietà più resistenti al freddo. La popolarità della chia è legata alle sue proprietà nutrizionali di non poco rilievo.

Per tutte le informazioni vi invito a leggere la pagina Chia, proprietà nutrizionali.

Coltivazione della Chia in Italia

E’ possibile coltivare la chia in Italia? Sì! E’ possibile ma non è sempre conveniente farlo per scopi commerciali. Per la coltivazione commerciale bisognerebbe acquistare semi brevettati e capaci di svilupparsi anche nel nostro clima che è più fresco rispetto alle località di origini della chia.

Il ciclo di coltivazione della Chia è strettamente legato al clima e all’altitudine di coltivazione. Nel suo habitat ideale il ciclo di coltivazione della chia, dalla semina al raccolto, dura solo 100 – 130 giorni. La durata del ciclo di coltivazione si spinge oltre i 180 giorni nei campi situati ad altitudini di 900 – 1500 metri.

Le coltivazioni commerciali della Chia si trovano in una gamma di altitudini che va dagli 8.000 ai 2.200 m ma in ecosistemi che vanno dal tropicale al deserto costiero fino ad arrivare alla foresta pluviale tropicale.

Solo fino al 2012 non era possibile coltivare la chia in latitudini che non fossero tropicali o subtropicali.  Oggi esistono specie di Salvia hispanica che si possono adattare nelle zone temperate del globo quindi anche in Italia. Si tratta di varietà più resistenti al freddo e che possono avere dei rendimenti addirittura maggiori rispetto ai semi originali. Nell’Italia meridionale si potrebbe tentare la coltivazione dei semi di chia tradizionali ma in questo caso il ciclo di coltivazione andrebbe dai 5 agli 8 mesi.

chia pianta

La Salvia hispanica preferisce un suolo ben drenato e a medio impasto o terreni sabbiosi. Il terreno può essere anche solo moderatamente fertile ma con una reazione del pH tendete all’acido. Durante la fase di germinazione, i semi necessitano di terreni umidi mentre la chia non tollera l’umidità nella fase di crescita.

Nelle coltivazioni commerciali la produzione di chia avviene in file distanziate da 70 – 80 cm con una quantità di 6 kg di sementi impiantati per ogni ettaro di terreno.

Nella gran parte delle coltivazioni commerciali, non vengono impiegati fertilizzanti. Solo in rari casi è raccomandata una bassa concimazione con fertilizzanti a base di azoto.

Anche l’uso di pesticidi è limitato nelle coltivazioni di chia. Gli oli essenziali contenuti nei semi di chia così come nelle foglie, sono ricchi di principi attivi che svolgono una naturale azione repellente contro gli insetti. La chia, con le sue proprietà, è perfetta per la coltivazione biologica. Gli unici rischi sono legati alle malattie da virus o da funghi.

semi di chia

Le erbe infestanti possono diventare un grosso problema nelle prime fasi iniziali dello sviluppo delle piante ma anche in questo caso, nelle coltivazioni commerciali non si usano erbicidi: la chia è molto sensibile ai più comuni erbicidi e richiede un diserbo meccanico.

Immagini della pianta di chia
– Germogli ornamentali, nella foto in alto sono mostrati semi di chia fatti germogliare su un tronco artificiale.
– Fioritura, nella seconda foto è mostrata una pianta di chia in piena fioritura.
– Semi di chia, la terza immagine mostra i semi di chia pronti da essere impiegati per un gran numero di ricette.

Pubblicato da Anna De Simone il 22 marzo 2016