Changemakers for EXPO: 10 idee d’impresa

Changemakers for EXPO 2015 Milano

Changemakers sono i creatori del cambiamento: ragazzi tra i 20 e i 30 anni che affronteranno i problemi dell’economia e dell’ambiente (meglio dei loro genitori) con una nuova visione del mondo, certamente più green. A loro è dedicato Changemakers for Expo Milano 2015, programma di accelerazione d’impresa promosso da Telecom Italia ed Expo Milano 2015 con l’identico ambizioso obiettivo dell’esposizione mondiale: migliorare la vita di milioni di persone.

La fase operativa di Changemakers for Expo Milano 2015 è iniziata ufficialmente giovedì 31 gennaio con la presentazione dei 10 team selezionati che, dal 1° marzo al 30 aprile, avranno la possibilità di vivere (gratis) in un campus tecnologico milanese per creare ciascuno una startup innovativa, sostenibile e ad alto impatto socio-ambientale. In tutto 27 giovani, età media 26 anni, provenienti da tutta Italia.

Scopo di Changemakers è promuovere lo sviluppo di 10 idee d’impresa in grado di rendere Milano e le altre città del mondo più smart, vivibili, ecologiche, solidali e competitive. Alla fine del laboratorio di incubazione curato da Make a Cube, primo incubatore in Italia specializzato in imprese ad alto valore ambientale, sociale e culturale, i progetti verranno presentati a investitori e partner in grado di garantirne la realizzazione.

I 10 progetti di Changemakers giudicati idonei a diventare startup innovative  sono la conclusione di un processo di selezione che ha coinvolto oltre 1500 giovani quasi tutti under 30. Qualche riga ancora per citarli in sintesi.

Orange Fiber. Progetto basato sulle nanotecnologie, prevede la creazione di abiti dagli scarti di agrumi e dagli agrumi interi che sarebbero destinati al macero. L’idea è di due donne: Adriana Santanocito, designer, ed Enrica Arena, professionista della comunicazione. Collaborano Stefania Cauzo, laureata in economia  aziendale, e Manfredi Grimaldi, esperto di economia agroalimentare.

Knock’nswap. Piattaforma di scambio e vendita di beni, competenze e tempo che si avvale sia di un’applicazione web per la gestione delle attività online sia di spazi fisici dedicati (knock corners) all’interno di esercizi commerciali della  propria città. L’idea è di Francesco Corazza, Andrea Pollio e Lucia Rampanti, conosciutisi all’interno del percorso di alta formazione dell’Alta Scuola Politecnica che unisce Milano e Torino.

Trail Me Up. un servizio web che permette di effettuare visite guidate virtuali di luoghi accessibili esclusivamente a piedi, quali, per esempio, parchi naturali, deserti e foreste. Ideastori: Fabio Zaffagnini, geologo; Gabriele Garavini, informatico; Erida Rembeci, psicologa e Francesca Sirri, laureanda in Imprenditoralità e Innovazione.

Panpan – Ask Everywhere. piattaforma di social information che  permette di utilizzare Twitter per inviare domande geolocalizzate e individuare gli utenti presenti in zona in quel momento che verosimilmente sono in grado di fornire le risposte.  Team: Antonino Famulari, Michele Spina e Walter Bellante.

Tooteko. Pensato come implementazione della piattaforma open source Arduino, Tooteko applica una traccia audio agli oggetti, rendendo qualsiasi superficie cliccabile e interattiva. L’idea è di Serena Ruffalo, architetto, e Fabio D’Agnano, esperto di modellazione tridimensionale e prototipazione rapida.

Bircle. Un’applicazione mobile e web attraverso la quale il disabile motorio può acquistare guide turistiche specifiche per le proprie esigenze. Idea di Andrea Landini e Marcello Coppa, esperti di comunicazione.

Smart Ground. Digitalizzare l’agricoltura per aiutare  milioni di agricoltori a gestire meglio la propria  produzione agricola, combattendo gli sprechi di risorse; grazie a sensori che, inseriti nel terreno, rilevano l’andamento del raccolto. Idea di Federico Marcantogni, classe 1984, ingegnere, con un team di altri quattro under 30: Dario Nepoti, Davide Letizia, Matteo Brambilla e Gianluca Ciampalini.

5Th Element Project. La prima piattaforma web, basata sull’interazione gestuale che, grazie alla teleassistenza, intende sviluppare una terapia efficace per i bambini che soffrono di Disturbi dello Spettro Autistico (DSA). Ideatori: Matteo Valoriani, Antimo Musone, Daniele Midi e Antonio Vecchio, tutti under 30 e laureati in ingegneria.

Recyproco. Social network che permette di scambiarsi gli oggetti, favorire il riuso e calcolare l’impatto ambientale e sociale della condivisione. Creato da Stefano Mucciarella, Francesco Savignago e Enzo Martucci.

Brand Security (Bsy). L’arma digitale contro la contraffazione che permette di verificare l’originalità di un bene attraverso un microchip dotato di tecnologia NFC. Nasce dall’idea di Francesco Di Genova e Andrea Pace, giovanissimi sviluppatori, laureandi in ingegneria informatica.

Pubblicato da Michele Ciceri il 1 febbraio 2013