Cardo: come si cucina

cardo come cucinarlo

Cardo: come si cucina con le migliori ricette, proprietà e valori nutrizionali. Cardi al forno, cardi alla parmigiana, ricette pugliesi e consigli.


Il cardo è una pianta originaria delle nostre zone e delle regioni Centro-Meridionali del Mediterraneo. Il cardo selvatico è una pianta perenne, molto robusta, che può raggiungere un’altezza di 150 cm. Il cardo è un parente del carciofo e proprio come questa pianta, vede cicli di coltivazione pluriannuali: si pianta una volta e si raccoglie per più anni di fila. Del cardo, in cucina, si usano i piccioli più giovani. Se intendi coltivare il cardo, ti invito a leggere il mio articolo “cardo, pianta e coltivazione“. Se invece vuoi sapere come cucinare il cardo con ottime ricette, sei nella pagina giusta! Prima, però, diamo un’occhiata alle proprietà.

Cardo, proprietà e valori nutrizionali

Il cardo è estremamente povero di calorie: apporta 17 calorie ogni 100 grammi di prodotto. Per 100 grammi di prodotto, il cardo apporta:

  • Carboidrati: 4,07 g
  • Grassi: 0,1 g
  • Proteine: 0,7

Per quanto riguarda le vitamine e i sali minerali, il cardo si fregia di apportare diverse vitamine del gruppo B (Tiamina o Vitamina B1, Riboflavina o Vitamina B2, Niacina o Vitamina B3, Acido Pantotenico o vitamina B5, Vitamina B6, Vitamina B9), apporta vitamina C e minerali come calcio, ferro, magnesio, manganese, fosforo, potassio, zinco e sodio.

Cardo, come cucinarlo e come pulirlo

Non tutti lo sanno ma… il cardo è l’ingrediente principale di un antico piatto abruzzese: la zuppa di cardone, un piatto a base di cardo e brodo di gallina o pollo! In diverse zone d’Italia i cardi si consumano anche in abbinamento con frutti di mare. In Portogallo, con il cardo, si produce anche un buon formaggio.

La vera difficoltà, non è tanto come cucinare i cardi bensì come pulirli. Come si pulisce il cardo? Togli le foglie laterali e privale delle lamine filamentose (come faresti con il sedano), prendi solo la parte interna delle coste!

Mentre pulisci i cardi, bagnali con il succo di limone in quanto il cardo tende ad annerirsi e il limone rallenta il processo.

In Piemonte, i piccoli più teneri si servono crudi mentre con le coste si possono preparare sformati, zuppe e bolliti.

Cardo: ricette

Partiamo con una ricetta molto gustosa: i cardi gratinati al forno con besciamella. Ecco gli ingredienti che ti servono:

  • 1 kg di cardi
  • 3 cucchiai di pangrattato
  • 40 gr di Grana grattugiato
  • Sale e burro quanto basta
  • Besciamella per piacere

Pulisci i cardi rimuovendo i filamenti, taglia a pezzetti lunghi circa 15 – 20 cm. Fai bollire i cardi in acqua salata calda per 15 minuti, a termine della cottura i cardi dovranno essere ben cotti ma ancora sodi.

Fai scolare i cardi, falli asciugare bene.

Intanto, imburra una pirofila da forno e foderala con del pangrattato. Per avere più strati, la pirofila non dovrebbe essere più grande di 20×30 cm.

Inizia a disporre sul fondo il primo strato di cardi lessi, aggiungi il formaggio e un paio di cucchiai di besciamella. Prosegui così fino a finire tutti i cardi. Termina con un abbondante strato di pan grattato.

Fa cuocere in forno (già caldo) per 30 minuti a 200°C.

Per una ricetta pugliese con i cardi, ti segnalo i cardi fritti. Non è certamente una ricetta light come la precedente, ma di fatto regala grandi soddisfazioni al palato. Ecco cosa ti serve per preparare questa ricetta pugliese dei cardi fritti.

  • 500 gr di cardi già puliti
  • 200 gr di farina
  • 150 ml di acqua frizzante
  • 1 cucchiaio di birra
  • sale e pepe
  • olio per friggere

Non dovrai fare altro che preparare una pastella. In questa fase è importate usare acqua fredda, anzi, meglio che tutti gli ingredienti siano presi dal frigorifero solo al momento dell’uso.

Prima di preparare i cardi, tienili a bagno in acqua tiepida per un paio d’ore. Se i cardi sono molto duri, puoi sbollentarli per qualche minuto prima della frittura anche se, per i cardi fritti in pastella, andrebbero usate le coste più tenere e ben sfibrate.

Prepara la pastella con acqua, birra, sale, pepe e farina. Affonda, ogni cardo, nella pastella e fallo friggere in olio bollente. Il cardo dovrà essere sommerso completamente dall’olio e dovrà essere rimosso solo a completa doratura della pastella.

Fai asciugare bene i cardi fritti su carta assorbente e servili ancora tiepidi. Questa ricetta è usata come tipico antipasto o contorno pugliese.

Cardi alla parmigiana

Puoi anche friggere i cardi singolarmente e usarli per preparare una parmigiana, proprio come faresti per le comuni melanzane!

Nella foto in alto, la ricetta dei cardi al forno.

Pubblicato da Anna De Simone il 30 giugno 2018