Car sharing a Milano, tra prezzi e proposte

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A Milano spopola il car sharing con prezzi davvero allettanti: il servizio offerto con Car2go è solo il primo, a breve, i milanesi avranno solo l’imbarazzo della scelta. Facciamo una panoramica su quali sono i servizi di car sharing attivi a Milano e cosa si devono aspettare i cittadini della capitale del lavoro italiana nell’immediato futuro.

Car2Go
Iniziamo proprio dal più popolare servizio di car sharing di Milano. Il car sharing Car2Go si paga a consumo: 0,29 centesimi di euro al minuto. Benzina, parcheggio, accesso all’Area C sono inclusi nel prezzo. Per prenotare l’auto ed effettuare i pagamenti, sarà necessario iscriversi al servizio con un prezzo d’ingresso di 19 euro. Scopri come funziona il servizio Car2Go. Il servizio Car2Go vede protagonista la casa automobilistica Mercedes con le sue Smart.

EqSharing
Si tratta di un servizio di car sharing attivato a Milano nell’ottobre del 2013. Con EqSharing si effettua la svolta elettrica: il veicolo protagonista è il Free Duck. I prezzi a consumo del car sharing EqSharing sono più contenuti rispetto al più popolare Car2Go. L’auto si paga 13 centesimi al minuto -contro i 29 centesimi di Car2go- a patto che la si tenga per percorrere tragitti di almeno 10 minuti (la spesa minima deve essere di 1,30 euro). I costi di attivazione salgono: se per Car2go si paga solo 19 euro una tantum al momento dell’iscrizione, EqSharing chiede un abbonamento annuale dal valore di 30.

ATM-GuidaMI
Si tratta di un servizio di carsharing conosciuto già da tempo dalla città di Milano. Qui non vi è un’unica auto protagonista: l’utente può scegliere tra vari modelli che vanno dalla compattissima Smart ForTow fino all’Alfa Romeo Giulietta o alla Touran di Volkswagen. Non mancano veicoli commerciali come il Fiat Ducato o Doblò e proposte elettriche o ibride è il caso della Peugeot iOn e Toyota Prius. Altra differenza: se con Car2Go l’utente non può uscire dal perimetro milanese, il servizio ATM-GuidaMI è attivo su tutta Milano e Provincia. Così come le possibilità proposte, anche i prezzi crescono: il servizio ha un costo di iscrizione di 120 € annuo, IVA inclusa, e prevede una tariffa binaria, che consiste cioè nella somma del costo del tempo di utilizzo e dei km percorsi in funzione del modello di vettura scelto. Il costo a consumo della Smart, della Panda o della iOn -dopo aver stipulato l’iscrizione annuale- è di 2,20 euro all’ora. In più, se per EqSharing e Car2go la prenotazione della vettura è gratuita, con ATM-GuidaMI si paga 0,50 euro.

Trenord-Evai
Il servizio di car-sharing Evai è attivo su Milano, Varese, Como, Linate, Malpensa e Pavia. Il car-sharing di Trenord-Evai è tutto elettrico. La tariffa qui è di ben 5 euro a ora e l’auto protagonista è una Citroen C-Zero elettrica.

DriveNow di BMW
Presto a Milano arriverà un nuovo servizio di car-sharing: BMW vuole avviare a Milano il suo servizio DriveNow, il servizio di car sharing già attivo in diverse città del globo (Monaco, Berlino, Amburgo, San Francisco). Proprio come Car2Go di Mercedes, quello BMW prevede l’impiego di una smart card e di un’applicazione per smartphone con la quale gestire le prenotazioni della vettura. La BMW inizierà a Milano con la diffusione delle Mini e forse, in secondo momento, altri modelli elettrici targati BMW.

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Pubblicato da Anna De Simone il 30 gennaio 2014