Cani in ufficio: legge e come fare

Cani in ufficio

Cani in ufficio, una presenza positiva e non lo dicono solo gli amanti dei cani. Sono stati realizzati degli studi sull’impatto che può avere la presenza di un animale domestico in luoghi di lavoro ed è emerso che un cagnolino od un gatto, ad esempio, tengono alto l’umore, portano ad una riduzione dello stress e fanno addirittura incrementare il senso di attaccamento all’azienda dei dipendenti. Senza contare che, i padroni dei cani ospitati, non hanno più il senso di colpa del lasciare il proprio animale a casa mentre si è a lavoro.



Cani in ufficio

Come accennato, i cani in ufficio fanno bene, porta ad un benessere generale sul posto di lavoro sia dei padroni dei cani sia dei loro colleghi. Si respira un clima più sereno e aumenta anche la produttività, i dipendenti hanno in media un umore migliore con un cane o un gatto affianco e si registra spesso anche un incremento di attività fisica. Quando ci sono cani in ufficio c’è meno stress e si tende a stare in ufficio più a lungo, cala il tasso di assenteismo e lo spirito di squadra ne esce rinforzato.

Cani in ufficio: legge

Visti i benefici, è bene anche dire che i cani in ufficio non si possono portare in modo indiscriminato, così come ci pare, è necessario un codice di condotta. Ogni azienda può creare il proprio, anche a seconda degli ambienti in cui si lavora, ma ci sono delle regole che sono comuni. Ad esempio, gli animali non sono ammessi alle riunioni, nei campi sportivi di sabbia e nelle aree in cui i dipendenti fanno pausa pranzo o un break.

E’ necessario anche definire cosa accade se un animale si mostra aggressivo. I padroni devono assicurare i propri cani ed educarli in modo che non arrechino disturbo ai colleghi e a loro stessi.

Il cane come anche il gatto in ufficio non deve poter gironzolare a caso, per gli spazi, e nemmeno andare in aree dove l’igiene è ancora più essenziale che in altri.  Ovviamente gli animali che portiamo in ufficio devono essere in regola con le vaccinazioni e i padroni devono avere cibo e acqua in modo che non soffrano in un ambiente chiuso.

Cani in ufficio

Cani in ufficio in Italia

Oggi non solo oltreoceano ma anche in Italia ci sono luoghi dove i cani in ufficio sono ammessi e sono sempre più numerosi. I gatti sono di solito meglio accolti che i cani, per via del loro carattere indipendente e più silenzioso.
In Italia ci sono varie piccole aziende che si sono lanciate nella sperimentazione del metodo ma non mancano anche alcune note multinazionali che nelle sedi italiane accolgono cani e gatti, come Zynga, Amazon e Google, nella sua sede milanese.

Alla Nintendo Italia, con sede a Vimercate (MB) sono ammessi i cani e ci sono alcune realtà che stanno cominciando a cambiare politica con dei giorni una tantum in cui sono ammessi cani in ufficio.

Cani in ufficio

Giornata mondiale del cane in ufficio

Nel 1995 è stata ideata la giornata al lavoro con Fido, il “Take Your Dog to Work Day” per incoraggiare gli impiegati a provare a lavorare con affianco il proprio amico a quattro zampe. Da questa giornata ne sono nate tante e spesso le aziende come anche Mars Italia, ad esempio, lo indicono di loro spontanea volontà per vedere che effetti ha un cane o un gatto in ufficio e come i dipendenti reagiscono.

Cani in ufficio

Cani in ufficio: accessori

Per offrire un po’ di confort al gatto o al cane che ci segue in ufficio. Meglio munirci di alcuni accessori che possono rendergli più semplice e gradevole il suo soggiorno fuori casa. Ad esempio questa cuccia letto è adatta ai cani piccoli e ai gatti, morbida e lavabile anche in lavatrice, su Amazon costa solo 30 euro.

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Pubblicato da Marta Abbà il 2 novembre 2017