Cane pauroso

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Cane pauroso, non è un controsenso o uno scherzo del destino, non è neanche una categoria, ma qualcosa che può capitare. Sì, il nostro amico, dalla nascita o più avanti, può rivelarsi un cane pauroso e non sempre c’è o è evidente il motivo del suo atteggiamento.



Può reagire male, in modo esagerato, ad un telefono che squilla con una suoneria a suo dire stramba o ad alto volume. Oppure se abbiamo un tono di voce diverso, forte, o storpiato. O, ancora, se stiamo pulendo il pavimento e, senza accorgerci, dalla foga, impugniamo la scopa in chissà quale modo che a lui, al cane pauroso, appare minaccioso, mentre dormicchia a pochi passi. Se le occasioni sono tante in casa, in strada diventano 10 volte tanto, almeno, e il cane pauroso finisce per trascorrere giornate spiacevoli, preda continua di spaventi, tremori e sobbalzi del cuore.

Capita di vedere anche esemplari coccolatissimi, senza traumi alle spalle, diventare un cane pauroso non solo in momenti in cui lo si può prevedere – come con un altro cane minaccioso, o fuochi artificiali, tuoni improvvisi e rumori molesti – ma anche quando, guardandoci attorno, non identifichiamo nessun fattore di pericolo.

Per cercare di comprendere cosa gli è saltato in testa, in questi casi, può essere utile pensare a episodi o esperienza che ha vissuto, il luogo dove è nato: banalmente se il nostro amico peloso viene da un canile, potrebbe aver vissuto maltrattamenti o assistito a scene che gli tornano in mente attraverso piccoli particolari a noi invisibili.

cane pauroso

Mi ricorderò sempre del cane di mia nonna che era terrorizzato dagli uomini con il cappello. Tipo bombetta. Il vicino di casa era proprio uno di quelli ed era regolarmente accolto da una abbaiata fragorosa e assolutamente incontenibile. Il cane pauroso, infatti, va fuori controllo soprattutto nell’abbaiare, spesso, a meno che non scappi. Chissà mai cosa associava al cappello, ma probabilmente ci vedeva una gran minaccia. O una mancanza di stile…chissà

Cane pauroso delle persone

Anche se non ha subito realmente violenze fisiche o maltrattamenti, il cane pauroso può mostrarsi tale con le persone. O con persone specifiche o in generale nei confronti del genere umano in quanto tale. Potrebbe essere un atteggiamento legato ai suoi primi mesi di vita, periodo molto delicato in cui tutti i cani, il cane pauroso e quello coraggioso di indole, sono molto condizionabili.

Se i primi mesi di vita il cane pauroso non ancora tale, li ha trascorsi in luoghi poco frequentati – campagna, cascina, pascoli montani- può capitare che l’improvvisa vita sociale cittadina, una volta da noi adottato, lo metta in panico totale. Da sereno cane campestre, bucolico, quindi, il ritrovarsi in un inferno di asfalto rumoroso lo rende un cane pauroso anche se non lo sarebbe di carattere. Semplicemente non è abituato.

Vorrei vedere anche uno di noi, dopo una gioventù nei campi, essere improvvisamente catapultati a Time Square senza spiegazioni. E magari con un padroncino cittadino nevrotico più che mai, che sbraita al cellulare e fa continuamente aperitivi nel suo loft.

cane pauroso

Cane pauroso dei rumori

Non è molto differente il processo che spiega l’atteggiamento del cane pauroso dei rumori. E’ certamente più complesso poiché ce ne sono di svariati, confusi e mescolati, spesso. Se di città o simili ambienti stiamo parlando.

Inoltre il nostro amico potrebbe confondere un rumore con l’altro o farsi venire in mente episodi del passato tramite collegamenti sonori che stentiamo a capire. Ulteriore difficoltà, stavolta, nello stare accanto al cane pauroso, è che sente molto più di noi, quindi davanti al suo terrore, risultiamo sordi due volte. Purtroppo.

Cane pauroso: cosa fare

Che fare davanti ad un cane pauroso non è facile spiegarlo, è più semplice partire da cosa NON fare. Non va tranquillizzato, non va accarezzato e soffocato di coccole. Perché così non faremo che dargli implicita conferma che c’è motivo di essere un cane pauroso. A costo di stringere i denti ed andarsene.

Dobbiamo restare indifferenti il più possibile quando il cane pauroso va in crisi, comportarci normalmente, evitando di parlargli, di guardarlo, di prendere in considerazione le sue reazioni. Una volta che con la coda dell’occhio vediamo che è tornato sereno, via libera! Possiamo abbracciarlo e coccolarlo liberamente e lui non fraintenderà nulla.

Può capitare anche che un cane pauroso diventi aggressivo. In parte era ciò che raccontavo prima, del cane pauroso che odiava gli uomini col cappello, ma oltre che abbaiare, come in quel caso, il cane pauroso potrebbe irrigidirsi, alzare le orecchie e tendersi in avanti verso la causa della loro paura. Persona o animale che sia. Se siamo noi, non andiamo incontro al cane pauroso cercando come di spiegargli che non c’è motivo: volte non va bene neanche con gli uomini, figuriamoci se ci ascolta un animale. Rischiamo pesantemente di subire un aggressione e, in tal caso, ce la siamo un po’ andati a cercare.

cane pauroso
E’ meglio ricorrere all’intervento del veterinario o di un esperto se da subito si mostra così. Perché intervenire nei primi mesi se il cucciolo si rivela subito e senza motivi evidenti, un cane pauroso, spesso può essere salvifico. Diventa un problema risolvibile in qualche mese, se si agisce rapidamente, e il cucciolo dimenticherà presto di essere stato un cane pauroso.

Cane pauroso: rimedi

Non c’è una pozione magica ma qualche trucco ed esercizio per modificare il suo atteggiamento si può provare a fare. Ve ne propongo uno, adatto a quelli poco amanti del caos cittadino e delle persone vocianti. Portiamo il nostro cane pauroso vicino ad una scuola, nel raggio di massimo 50 metri, e sedetevi con lui su una panchina, controllando che anche lui si acquieti affianco a voi.

cane pauroso

Fate suonare la campanella e assistete con lui al fianco al fiume di chiassosi bambini che esce dalla scuola per invadere lo spazio circostante, il vostro compreso. Naturalmente non scomponetevi, e lasciate che il vostro animale si guardi attorno, constati che non c’è motivo di avere terrore. Anzi, dopo poco magari capirà anche che quegli essere così rumorosi e a tratti spaventosi, sono invece possibile fonte di coccole e di merende da scroccare.

Ci sono esercizi anche specifici per il cane pauroso dell’uomo. Sono sempre basati sullo stesso principio: portare il timoroso animale in luoghi con molta gente che transita chiedendogli di sedersi fermo. Lasciare che eventualmente si agiti e stargli indifferentemente al fianco lasciando che si accorga che non gli accade nulla. E’ il miglior modo per convincerlo, non le coccole o grandi discorsi.

Per il cane che teme rumori come ad esempio campanelli o battiti di mani o traffico, purtroppo k’esercizio consiste nel farlo abituare. Dobbiamo diventare, se già non lo siamo, rumorosi. Alzare la tv, battere le mani forte, far cadere oggetti, fare in modo che arrivi ad assistere a tutto ciò restando impassibile o per lo meno non andando in panico come un classico cane pauroso ma come un “ex” cane pauroso pronto per affrontare il mondo.

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Pubblicato da Marta Abbà il 28 gennaio 2016