Camper Sharing

Camper Sharing

Camper Sharing, per viaggiatori che amano la libertà, sia nel tempo che nello spazio, e desiderano visitare paesi e città senza avere tutte le tappe prenotate da mesi, bensì potendo scegliere anche man mano, durante la vacanza, godendosi appieno quella flessibilità di agenda che non si ha nel tran tran quotidiano tra lavoro, casa e spesa.  Il Camper Sharing trasforma il concetto di vacanza, in linea con quanto sostiene anche Lao Tse “Il buon viaggiatore non ha un piano fissa, il suo scopo non è arrivare”.



Camper Sharing: di cosa si tratta

Vediamo meglio cosa significa Camper Sharing e soprattutto, lato pratico, come funziona questa nuova pratica che ha tutta l’aria di voler cambiare lo stile di vacanza di molti, soprattutto dei più curiosi e avventurosi.

Il Camper Sharing offre la possibilità di scegliere un mezzo all’interno di una ampia gamma di camper che alcuni hanno deciso di noleggiare. “Alcuni” possono essere sia privati che imprenditori, persone che nell’una o nell’altra veste mettono a disposizione il proprio camper, lo condividono con il viaggiatore interessato, previo pagamento del noleggio, affinché egli possa percorrere un tratto di strada così.

Chi approfitta del Camper Sharing ha sempre la possibilità di scegliere modelli, dimensioni e fasce di prezzo diverse di volta in volta, anche di tappa in tappa, anche perché ogni volta si possono avere delle diverse esigenze anche rispetto al clima e al tragitto da compiere. Tutto si organizza on line, nel sito di Camper Sharing si possono usare filtri e selezioni per arrivare subito al mezzo che serve.

Quanto ai proprietari dei camper “condivisi”, sono sempre preventivamente selezionati, massima sicurezza garantita dalla piattaforma a cui ci si rivolge, lo stesso vale per i pagamenti e di solito funziona che i proprietari ricevono i soldi di chi prende a noleggio il mezzo solo dopo che esso è stato ritirato.

Camper sharing: vantaggi

Libertà, flessibilità, comodità. E anche risparmio in massima sicurezza. Ecco i vantaggi principali che il Camper Sharing offre a chi sposa questa filosofia della condivisione. Se si condividono appartamenti, perché non “appartamenti su quattro ruote”? infatti l’idea è vincente e se ne stanno accorgendo in molti. Basta provare una volta per rendersi conto che non c’è nulla di complicato nel Camper Sharing, e c’è solo da guadagnare. La libertà, non ha prezzo, ma in questo caso, non comporta nemmeno degli investimenti strani, anzi, prendendo il camper che di volta in volta serve, si ottimizzano le spese.

Anche i proprietari di camper hanno i loro vantaggi ma non a scapito dei viaggiatori, quando si parla di sharing, infatti, si tratta di un meccanismo win win, altrimenti non si regge in piedi. Chi ha un camper e desidera noleggiarlo può stare certo che può guadagnarci, fino a 10mila euro all”anno, decidendo tariffe e periodi e assicurando il proprio mezzo.

Camper sharing: Goboony

Una eccellenza nel mondo del Camper sharing è Goboony, una piattaforma totalmente dedicata a questo innovativo e comodo modo di viaggiare su 4 ruote senza acquistarle o impegnarsi in affitti “costrittivi” e poco convenienti.

Sfogliando le pagine del sito, si possono notare le tante tipologie di camper presenti, pronti ad andare incontro alle esigenze della famiglia con figli come della compagnia di amici che desiderano una vacanza “in giro”. Si tratta di camper 100% sicuri, Goboony assicura che soddisfano i requisiti di legge, hanno un valido certificato di idoneità e includono l’assicurazione. Anche a livello di pagamenti, tutto è chiaro, semplice e sicuro, e si trovano molti consigli sia sulle mete da raggiungere, una volta a bordo del camper, sia su come passare il tempo mentre chi guida macina Km e Km.

Pubblicato da Matteo Di Felice, Imprenditore e Managing Director di IdeeGreen.it, Istruttore di corsa RunTrainer e Mental Coach CSEN certificato, Istruttore Divulgativo Federazione Scacchi Italiana e appassionato di Sostenibilità, il 28 Febbraio 2018