Bonus ristrutturazioni 2016

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Bonus ristrutturazioni 2016, ce ne sono confermati, prorogati e ampliati: si tratta di agevolazioni per chi sistema o acquista una casa. La Legge di stabilità 2016 varata dal governo porta buone notizie per chi si è attardato a fare qualche lavoretto, entro questo dicembre ha ancora tempo per approfittare di detrazioni fiscali 50 % ma anche del 65 % , ma è venuto il momento di capire se, quando e come il Bonus ristrutturazione 2016 fa per noi.



Bonus ristrutturazioni 2016: Legge di Stabilità

Con la nuova manovra finanziaria, sono arrivate delle novità sui bonus ristrutturazioni 2016, accompagnate da quelle sugli acquisti di elettrodomestici. Anche per questo anno gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, compresi i lavori di manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia, continuano a beneficiare della detrazione fiscale al 50%, percentuale da calcolare sulle spese sostenute, assolutamente da documentare.

Assieme al bonus ristrutturazioni 2016 prorogato con la Legge di Stabilità anche quello per interventi di miglioramento energetico dell’edificio con la “sua” percentuale del 65 %. Una agevolazione che era e resta valida anche per chi mette le mani ad un edificio per adottare misure antisismiche.

In entrambi i casi, che si tratti di bonus ristrutturazione 2016 del 50% o del compagno al 65%, c’è la necessità che le spese su cui si calcolano siano sostenute nell’arco dell’anno 2016 e tutte documentate da fattura. Ricordo anche che c’era, ed è stato confermato, un limite di spesa entro cui poter usufruire del bonus ristrutturazioni 2016 di 96.000 euro. Altra condizione che resta invariata dopo la Legge di Stabilità e che riguarda ad oggi sia il bonus al 65% “energetico” sia il bonus ristrutturazioni 2016 è che il “rimborso” è suddiviso in dieci rate annuali.

Sul bonus ristrutturazioni 2016 mi dilungherò poi, ricordo qui che il bonus del 65 % – che io vi auguro di potervi giocare – riguarda invece gli interventi che vanno ad aumentare il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Detto così, ci si immagina di dover cambiare il mondo, o il condominio tutto, in verità si parla anche di sostituzione di porte e finestre, di nuovi climatizzatori efficienti, di lasciarsi tentare dai pannelli solari magari per la produzione di acqua calda.

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Bonus ristrutturazioni 2016: proroga

Se la Legge di Stabilità ha prorogato il bonus ristrutturazioni 2016, non rischiamo aspettando la prossima “lotteria” ma informiamoci per capire se “qualche lavoretto” può rientrare in questa agevolazione con detrazione fiscale del 50%. Si parla nello specifico di lavori di ristrutturazione edilizia e c’è anche il collegato bonus mobili.

Per capire approfondire di cosa si tratta vi rimando alla lettura dell’articolo dedicato “Detrazione fiscale 50 %”, ricordando che il bonus ristrutturazioni 2016 resta valido per spese relative a interventi di manutenzione straordinaria o ristrutturazione edilizia con le stesse aliquote del 2015. Con la stessa cura, temendo di illudere qualcuno, ribadisco che i lavori di manutenzione ordinaria sono contemplati dal bonus ristrutturazioni 2016 solo se riguardano parti comuni di edifici condominiali. Interventi ordinari che un inquilino si fa per i fatti suoi può rientrare in altre agevolazioni ma non in questa, come tra l’altro accade da anni.

Fino al 31 dicembre di questo anno, quindi per chi paga l’IRPEF resta il bonus ristrutturazioni 2016, resta il tetto di 96.000 euro anche, quindi una detrazione di 48.000 euro. Lo stato ha deciso di continuare a rimborsare a chi ristruttura casa il 50% della spesa in 10 rate annuali di pari importo, tramite le detrazioni IRPEF.

Bonus ristrutturazioni 2016: mobili

La proroga della nuova legge di Stabilità raggiunge oltre che il bonus ristrutturazioni 2016 anche il bonus mobili prevedendo uno sgravio Irpef del 50% su un limite di spesa di 10.000 euro per i mobili acquistati per un’abitazione in ristrutturazione. Come gli scorsi anni questo “annesso” comprende anche l’acquisto di elettrodomestici ma esclusivamente quelli di classe A +.

Oltre alla proroga, però, spunta una novità 2016. Questo bonus mobili verrà riconosciuto anche alle giovani coppie “costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni” e in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni.

E dico di più: l’agevolazione non è legata ad interventi di ristrutturazione, come per elettrodomestici, ad esempio, ma all’acquisto di mobili per l’abitazione principale. Questa “aggiuntina” per nuove famiglie non è, quindi, ammessa se si sta arredando una seconda casa e non è cumulabile con le altre detrazioni fiscali. Niente giochetti.

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Bonus ristrutturazioni 2016: seconda casa

A parte per le giovani coppie, tutti i benefici che ora abbiamo visto essere stati prorogati, in primis il bonus ristrutturazioni 2016, sono estesi a tutti gli immobili residenziali ricadenti sul territorio italiano, senza distinzione tra prime e seconde case. Sulle seconde case, inoltre, ci sono detrazioni IVA relative all’acquisto.

Nulla centra con il bonus ristrutturazioni 2016 ma è una agevolazione ed è bene informare. Nulla poi esclude che nella storia personale di ciascuno, le cose non si ricolleghino. Dal primo gennaio 2016 le persone fisiche che acquistano casa dall’impresa costruttrice possono detrarre dall’IRPEF, in 10 anni, il 50% dell’IVA pagata. Questo non è vincolato alla prima casa, può essere anche la seconda, basta che con destinazione residenziale e di classe energetica A o B.

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Pubblicato da Marta Abbà il 6 febbraio 2016